Debutto da incorniciare per Luciano Zauri sulla panchina del Casarano. Alla sua prima uscita ufficiale il nuovo allenatore ha conquistato tre punti pesantissimi sul campo del Crotone nel girone C di Serie C. Un successo di misura e di carattere che regala entusiasmo a tutto l'ambiente dopo una prima settimana di intenso lavoro conoscitivo tra lo staff e la squadra.

Nel post gara Zauri ha espresso grande soddisfazione per l'atteggiamento mostrato dai suoi ragazzi nel momento del bisogno: "È un grandissimo risultato, ottenuto con grande sofferenza, umiltà e spirito di sacrificio. I ragazzi hanno dato veramente tutto, forse anche qualcosa in più. Chi ha iniziato la partita ha fatto una prestazione importante, ma faccio i complimenti anche a chi è entrato dalla panchina. Ho visto una squadra che voleva a tutti i costi portare a casa il risultato. Siamo stati bravi a soffrire nei momenti più complicati e a colpire quando si è presentata l'occasione giusta".

Consapevole delle insidie dell'incontro e del valore dell'avversario affrontato, l'allenatore ha voluto sottolineare anche i meriti della gestione precedente per le basi atletiche e tattiche trovate al suo arrivo: "Affrontavamo una squadra che non rispecchia realmente il proprio valore. Il Crotone gioca bene e ha personalità. Quanto c'è del lavoro del mio predecessore? Assolutamente tanto. L'ho già ringraziato e lo ribadisco: ho trovato una squadra in difficoltà soprattutto mentale, ma se oggi ha tenuto fino alla fine è sicuramente anche merito di chi mi ha preceduto".

Nel guardare al futuro e agli obiettivi stagionali, l'allenatore ha infine predicato la massima umiltà, tenendo i piedi ben saldi a terra nonostante la bella vittoria al debutto: "Non esistono bacchette magiche. Nel calcio contano il lavoro, gli episodi e talvolta la fortuna. Sicuramente oggi abbiamo ottenuto una vittoria importantissima, ma il cammino è ancora molto lungo e non abbiamo risolto nulla. In settimana abbiamo cercato di conoscerci meglio: pretendiamo molto in campo, ma fuori dal terreno di gioco cerchiamo di rispettare i ragazzi il più possibile".

Sezione: News / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 11:05
Autore: Federico Cevoli
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