Fermarsi? Nemmeno per sogno. Perché squadra che vince non si cambia, e perché quando tutto funziona alla perfezione è bene far sì che il momento d'oro continui. Per informazioni chiedere al Cittadella, una squadra che l'allenatore Musso ha plasmato in ritiro con dettami chiari, aspettando solo l'inizio di campionato per poter mostrare all'Italia i frutti del duro lavoro. E ci sta riuscendo.
Certo, da quì a dire che il Citta vincerà il proprio girone forse è prematuro, ma sta di fatto che dopo sette giornate di campionato, i veneti hanno stupito tutti. Non perché non fossero nel lotto di squadre favorite per la B, ma per come i risultati stanno arrivando. Turno dopo turno. Con la "presunzione" calcistica di una squadra che scende in campo sapendo di essere forte, e con la certezza di poter fare risultato praticamente ovunque. Ecco, detto fatto.
Sette su sette in stagione, primato nel girone A, punteggio pieno, e chi più ne ha più ne metta. E a questo ci pensiamo noi. Sono 13 i gol all'attivo dopo il 3-0 al Lecco e appena 2 quelli subiti (miglior difesa dei tre gironi). A caccia di record ora, perché se il buongiorno si vede dal mattino, anche gli almanacchi possono essere riscritti. Quello maggiormente alla portata riguarda l'avvio di stagione e quel Lecce che in Serie C, nel 1945, infilò dieci vittorie consecutive.
Distante, ma nulla è impossibile, il Modena dell'annata 21/22: in quel caso, i 3 punti furono conquistati per 14 volte di fila, anche se la striscia è nata nel bel mezzo del campionato e resta a oggi il record assoluto per la categoria. Insomma, il Cittadella è attualmente l'unica squadra del calcio professionistico italiano a punteggio pieno. Già questo merita un applauso.
L'apporto dal mercato e i leader dello spogliatoio
Il proprio allenatore l'ha definita una squadra esemplare. Come dargli torto. Perché sul mercato, la scorsa estate, l'intento è stato andare a "scovare" giocatori in grado di fare la differenza in una categoria da sempre tra le più ostiche in assoluto. Lorenzo Paolucci e Mirko Antonucci, per esempio, possono già vantare di aver inciso e non poco nella storyline del campionato del Citta. Cinque gol e due assist in due, se questo non è essere determinanti...
Se a tutto ciò si aggiunge l'esperienza di Martella, Mensah, Falcinelli, Barberis e l'eleganza calcistica di Fabbro, ecco la ricetta perfetta del cuoco Musso. Musso, appunto. Chiamato in panchina dopo una stagione, la scorsa, trascorsa per lo più a rincorrere: e in una piazza abituta da anni alla B, è facile intuire quanto, già in sede di ritiro, le pressioni fossero alte. Poi gli esperimenti, sul campo, il giudice per eccellenza. La certezza della difesa a 3, un centrocampo a 4 granitico e quella fantasia che in attacco viene espressa con una o due punte, dipende dai casi. E dall'avversario.
Musso-Cittadella, una storia nata nel 2000
Sentirsi a casa. A inizio secolo, infatti, un giovane Musso (classe 1980) viene ceduto dalla Fiorentina al Cittadella. Sarà solo l'inizio. Complice il fallimento della società viola, decide di restare in Veneto. Il Citta sarà casa sua per 11 stagioni, fatte di oltre 200 presenze tra tutte le competizioni. Simbolo. Il tempo di indossare le maglie di Virtus Entella, Treviso e Union Quinto, chiudere la carriera e tornare nuovamente nel club che lo ha visto crescere.
Il settore giovanile, le prime esperienze da vice e, in estate, la chiamata da primo allenatore. L'inizio di stagione racconta di una scelta non casuale. Ponderata in ogni singolo dettaglio e che, dopo sette giornate, sta pagando. Con la maglia del Cittadella, ha conquistato la promozione in B nel 2008. Quasi venti anni dopo l'obiettivo è ripetersi. Lì, dove tutto è casa.
Altre notizie - Girone A
Altre notizie
- 11:15 Serie C, 9^ giornata: questa sera in campo Pescara, Cosenza e Barletta
- 11:00 Picerno-Cosenza, le probabili formazioni: le scelte dei due allenatori
- 10:30 Pescara-Guidonia Montecelio, le possibili scelte dei due allenatori
- 10:00 Paci contro Masitto: le possibili formazioni di Barletta-Cavese
- 09:30 Livorno, Lucarelli non si nasconde: “Abbiamo avuto paura di vincere”
- 09:15 Catania, effetto Insigne: fantasia al potere dentro il magic moment
- 09:00 Lecco, Valente non cerca alibi: “Fa male perdere punti, serve più coraggio”
- 08:30 Pescara-Guidonia Montecelio, Sky o Now? Dove vedere la partita in diretta tv e streaming
- 08:00 Pescara-Guidonia Montecelio: diretta live testuale, formazioni e tabellino
- 23:00 Perugia, Gaucci durissimo: "Arbitro in malafede. Devo pensare se rimanere, il nome della mia famiglia dà ancora fastidio"
- 22:45 Vado, Riolfo: "Vittoria pesante al Curi, l'espulsione ha inciso". Viti: "Tornare al Curi un'emozione"
- 22:30 Catania, grande emozione per... Catania: esordio di Nicolò in Serie C
- 22:00 Pescara, Buscè: "Contro il Guidonia serve continuità, Inglese è rientrato in gruppo e lo valutiamo"
- 21:30 Folgore Caratese, Guidi: "Sconfitta che fa male, orgoglioso però dei ragazzi"
- 21:00 Salernitana, Cosmi: "Mancata la rabbia per vincere. Abbiamo fatto troppi errori"
- 20:30 Primo ko interno per il Treviso. Gorini: "La squadra mi è piaciuta. Ora dobbiamo migliorare"
- 20:15 Treviso, Cappelletti: "Serie B possibile nelle prossime stagioni"
- 19:30 Vado, la “cooperativa del gol”: 8 reti segnate con 8 marcatori differenti
- 17:00 L'Ospitaletto non si ferma: battuto il Treviso 1-0. Il tabellino
- 16:30 Scafatese-Sorrento 3-2: il tabellino della gara
- 16:15 Catania, Insigne: "Siamo un'ottima squadra, ma non montiamoci la testa"
- 16:14 Catania, Longo: "La squadra non mi è piaciuta, avremmo dovuto chiuderla subito"
- 15:23 Foggia-Potenza, il ricordo di Gaetano, Michele, Samuele e Samuel nel pre-partita
- 15:00 Torres, Greco: "Vittoria importante contro una grande Atalanta. Per capire il nostro livello aspettiamo le big"
- 15:00 Scafatese, super Palmieri nel primo tempo: doppietta e 3-0 contro il Sorrento
- 14:45 Atalanta U23, Beati: "Rammarico per la sconfitta; mancata concretezza"
- 14:25 LiveTorres-Atalanta U23 2-1: il tabellino
- 14:15 Torres-Atalanta U23 succede tutto in 2': dal rigore sbagliato da Bunino al gol di Zanaboni
- 13:34 Ospite speciale a Sassari: anche Antonello Cuccureddu ad assistere a Torres-Atalanta U23
- 13:00 Torres-Atalanta U23: prodezza di Scotto su punizione per il raddoppio dei sardi
- 12:45 Torres-Atalanta U23: Berto sblocca il match con il classico gol dell'ex
- 12:33 LiveAltamura-Catania 0-3: la diretta e il tabellino del match
- 12:00 Perugia, Diana aspettando il Vado: "Ancora non abbiamo sicurezze, ci serve un piano A"
- 11:30 Foggia, a tutto Noé Clergé: il nuovo attaccante made in Parigi
- 11:00 IntervistaPannitteri: “Ho il sangue agli occhi, merito ancora la Serie C"
- 10:30 Casarano-Salernitana: le probabili formazioni della sfida
- 10:00 Spezia, Turati dopo la vittoria sul Gubbio: "Non da tutti questo inizio, ogni domenica sarà complicata "
- 09:40 Foggia, Casillo ricorda i quattro ragazzi scomparsi: "scenderemo in campo per loro"
- 09:20 Vado, Riolfo: “La vittoria ci ha dato fiducia, adesso serve coraggio”
- 22:37 UfficialeFoggia, ufficiale l'arrivo di Noé Clergé in attacco
- 21:20 LiveSpezia-Gubbio 2-0: il tabellino
- 21:00 Pineto-Reggiana sospesa al 72': quando si può riprendere, ecco il regolamento
- 20:00 Treviso-Ospitaletto, Sky o Now? Dove vederla in diretta TV o streaming
- 19:32 Ultim'oraPineto-Reggiana definitivamente sospesa: blackout e terreno impraticabile al Mariani
- 19:20 LivePineto-Reggiana 2-0: gara ufficialmente rinviata a data da destinarsi
- 19:13 Ultim'oraVis Pesaro, Gennari resta in panchina: la scelta del club dopo il ko con il Grosseto
- 18:47 Pineto-Reggiana, salta la luce al "Pavone-Mariani": match momentaneamente sospeso
- 17:49 Novara-Cittadella, piemontesi in 10 dopo appena 14 minuti
- 17:15 Casertana, buona la prima per Stellone: 3-1 all'esordio per il nuovo allenatore
- 17:10 Il Crotone cerca la rimonta ma non riesce: 2-3 e quinta sconfitta stagionale