Un Ospitaletto convinto e forte della sua posizione. Ai ragazzi di Quaresmini il secondo posto in classifica non fa paura, è una spinta in più e il simbolo di una lavoro compiuto alla perfezione. Lo 0-2 di Novara, contro una squadra ostica con tanta voglia di rivalsa, ne è l'ennesima dimostrazione. Solo due volte nella storia del club in Serie C l'inizio di stagione ha portato risultati più buoni di quelli attuali e una tifoseria intera ora può sognare più che mai in qualcosa cche sarebbe storico.

Entusiasmo e tenacia. La vittoria sul Novara porta i bresciani a quota 14 punti, a 7 lunghezze sotto il Cittadella e pari punti con l'Union Brescia, non ancora scesa in campo per la 7ª giornata, garantendo un secondo posto e una prestazione che toglie molte soddisfazioni. "Ci aspettavamo una partita complicata e così è stato. Noi siamo però siamo riusciti a tenere molto bene. Solo i primi 20 minuti il Novara è riuscito a spaventarci, appena fuori dalla nostra area, parte di campo dove hanno dimostrato una predominanaza del territorio. Passato il tempo poi siamo riusciti noi a prendere in mano la partita: abbiamo palleggiato più facilmente e siamo usciti dalla pressione, arrivando a trovare anche il gol".

Un ottima prestazione sotto tanti punti di vista. "E' stata una partita molto buona anche per il quando  abbiamo trovato il gol: due momenti topici della partita. Nel secondo tempo loro hanno cercato di rimetterla in piedi, ma è lì che noi siamo riusciti a fare il due a zero. Bisogna fare i complimenti ai ragazzi, sapevamo che c'era da fare sacrificio e lo hanno messo in campo. Da queste prestazioni passa l'intero campionato: se riusciamo ad avere sempre questa intensità e questo coraggio possiamo essere competitivi".

na squadra che mostra tecnica e capacità di visione ma anche una condizione fisica invidiabile in questo momento della stagione. "Oggi abbiamo dimostrato di giocare su ritmi alti. Credo che questa sia stata la maggior sofferenza per il Novara: qualitativamente e ti esperienza avevano anche qualcosa in più di noi, ma siamo stati molto bravi e concentrati noi. Abbiamo lavorato bene schermando e andando ad attaccare sempre la seconda palla, con giocatori bravi a ripartire sempre velocemente".

Un gioco al alta intensità e dispendio fisico va a scontrasi con la panchina non troppo lunga della formazione Orange. "Oggi avevamo fuori Messaggi e Possenti, giocatori per noi molto importanti. La nostra rosa non è profondissma ma adeguata: i nostri giovani vanno aspettati e non ci teniamo a lavorare con loro. Questo inizio ci da la possibilità anche di attendere tutti quei giocatori che sono stati usati meno fin qui. Sta a loro nel lavoro quotidiamo dimostrare di voler emergere. Il nostro obiettivo lo conosciamo, oggi siamo oltre le aspettative, ma il gusto di essere qui c'è, e c'è anche quello di rimanerci. Ora dobbiamo continuare a lavorare sodo, perchè questo campionato è un esame continuo".

Michele Casali "NOn ci aspettavamo una partenza così"

Anche uno dei maggior protagonisti della sfida piemontese ha commentato la vittoria in conferenza stampa. Michele Casali ha portato la voce dei compagni ai microfoni, raccontando della prestazione e del momento che stanno vivendo. "Sono molto contento, sia personalmente che di squadra. Nel primo tempo abbiamo sofferto tanto poi, però, siamo stati bravi ad andare in vantaggio, iniziando a gestire noi la partita. Il secondo gol è stato la ciliegina sulla torta".

"Sinceramente non mi aspettavo un avvio così" ha aggiunto il terzino orange. "Sapevo che il gruppo era forte ma non ci aspettavamo una partenza così. La prossima settimana ci aspetta già di nuovo na sfida difficile contro il Renate. Anche se loro hanno raccolto poci punti, ogni sfida in questo campionato è complicata e sarà così fino alla fine".

Sezione: Girone A / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 09:45
Autore: Francesca Caldelara
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