Il Lecco chiude la stagione a Crema con una sconfitta che fa scivolare la squadra dal terzo al quarto posto. Nell'ultima uscita della regular season, la Pergolettese segna tre gol, mentre Zanellato sbaglia un rigore. Una chiusura di campionato complicata, ma il Lecco è pronto a ripartire dai playoff.

Al termine della sfida l'allenatore si è presentato in conferenza stampa analizzando subito la prestazione sbagliata, come riportato dai colleghi di LeccoChannelNews: «Mi dispiace per la nostra tifoseria e la nostra città, ma ora abbiamo la possibilità di mettere la testa – siamo arrivati quarti e abbiamo dieci giorni – o perdere energia puntando il dito. Ci saranno dei discorsi con i singoli, certamente. Non è facile vincere, il Trento non l’ha fatto: se fai 1-1 la partita cambia, ma avremmo potuto fare cinque ore senza segnare. Mi dispiace: le scelte sono state fatte anche per diffidati e giocatori ammalati, viene un blocco con il rigore sbagliato. Dobbiamo continuare con il nostro percorso, io volevo arrivare più in alto: o vedo il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, ci sono tutti ig iocatori».

L'allenatore si è soffermato anche su Zanellato: «Volevo dare velocità dietro e ho fatto altri cambi, l’ho lasciato in campo anche per quello: ho pensato di mettere Metlika, ma anche Mallamo. Non ho fatto scelte sottovalutando qualcosa, Zanellato voleva riprendere ritmo: era convinto di tirare il rigore, lui stesso rosica perchè è molto ambizioso e solo chi non si nasconde può sbagliare. Ci darà una grande mano, senza dubbio. Rifarei le stesse scelte? Sì». Valente si è soffermato anche sulla decisione di tenere in panchina Mallamo e Metlika: «Parker avrebbe potuto fare l’1-2 a inizio ripresa e non l’ha fatto, anche. Se uno di quei due prende l’ammonizione… Vogliamo andare più in alto possibile ai play off, mercoledì 6 giocheremo in casa e ci prepariamo per quello. Questa sconfitta fa male? Sì, certo».

A conclusione l'allenatore si è soffermato anche su come trovare la consapevolezza: «Quando vinci non tutto è bene, quando perdi non è tutto male. Io e il mio staff rialziamo i ragazzi: abbiamo fatto 64 punti non per caso, dopo un 3-0 hai la sensazione che tutto vada male ma non è così. Prendi una lezione, puoi sempre imparare qualcosa: non perdo energia su questo, da quaando scendo nello spogliatoio penso aa prossima gara. Mi dispiace per i tifosi e per chi ha visto da casa: ci servono i nostri tifosi, riempiamo lo stadio con cinquemila tifosi al primo turno, passiamolo e vediamo dove arriviamo».

Lecco, Furlan: "Era una partita da non sbagliare"

In conferenza stampa si è presentato anche Furlan che ha analizzato subito la sfida: «Cosa non ha funzionatoNon so rispondere, non mi aspettavo una figura meschina del genere, per non dire alro. Era una partita da non sbagliare. Sono ottimista per il futuro? Certo, magari ci dà una bella sveglia».

Aggiunge: «Sembrava che loro si giocassero qualcosa e noi no. Abbiamo preparato bene la partita, come sempre, ma abbiamo sbagliato tutto e non trovo qualcosa di positivo: non sembravamo noi. Ci troviamo quarti ed è un vero peccato». E sulle palle inattive: «Sì e anche qui faccio fatica a dare una risposta concreta, i numeri parlano e potrebbe essere un limite che dobbiamo superare alla svelta. Non entro nelle scelte, noi più rodati non abbiamo dato una mano a chi aveva bisogno di prendere fiducia: abbiamo fallito come squadra».

Sezione: Girone A / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 13:00
Autore: Alessia Albani
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