Il Treviso è tornato in Serie C 13 anni dopo l'ultima volta e buona parte del merito è sicuramente da riconoscere al giovane direttore sportivo del club: Pierfrancesco Strano. Il progetto non si interrompe però con la promozione tra i professionisti e continuerà con Strano alla guida anche in Serie C. È infatti scattato il rinnovo automatico del ds (grazie alla promozione ottenuta) e sarà quindi ancora suo il compito di costruire una squadra competitiva anche per la prossima stagione.

In Serie D la squadra allenata da Edoardo Gorini ha dimostrato di essere nettamente superiore alle altre. La squadra costruita in estate da Strano ha infatti conquistato la promozione diretta con ben 4 giornate d'anticipo, sapendo creare il giusto mix tra giocatori d'esperienza e giovani in rampa di lancio.

Lo stesso direttore, d'altronde, aveva subito delineato il progetto per la stagione 25/26 al suo arrivo la scorsa estate: "Per la prossima stagione ci saranno poche conferme rispetto all’organico che ha affrontato il campionato appena concluso - aveva dichiarato - Il nostro obiettivo, infatti, è quello di inserire giovani di prospettiva, soprattutto di proprietà, per iniziare un processo di patrimonializzazione del Club. Naturalmente affiancheremo agli Under anche Over con esperienza in quanto vogliamo un mix solido di giocatori che possa permettere di costruire una base duratura negli anni e che ci consenta di riportare quanto prima il Treviso nel calcio professionistico che merita"

Detto, fatto. Il Treviso giocherà in Serie C e come sottolineato anche dal presidente Alessandro Botter in una recente intervista a Gianluca Di Marzio, il progetto è solo agli inizi. L'obiettivo dichiarato è la ricerca di un ulteriore investitore per lanciare l'assalto alla Serie B. Un dettaglio che la dice lunga sull'indole del presidente e della società: puntare sempre al massimo e non accontentarsi mai, nemmeno all'indomani di un clamoroso ritorno nel calcio che conta.

Sezione: News / Data: Ven 24 aprile 2026 alle 15:00
Autore: Filippo Tezza
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