Nell’economia della stagione del Latina c’è un giocatore che ha spostato notevolmente gli equilibri. La squadra di Gennaro Volpe, a quota 39 punti, occupa attualmente la quindicesima posizione della classifica del girone C e con la vittoria per 2-0 contro la Casertana ha raggiunto l'aritmetica della salvezza senza passare dai playout. Se la formazione nerazzurra è riuscita a centrare l’obiettivo con una giornata d’anticipo, un contributo alla causa è sicuramente da attribuire a Giacomo Parigi. Con 15 reti realizzate in 34 gare disputate in campionato, l’attaccante classe 1996 si trova infatti sul terzo gradino del podio della classifica marcatori del girone, alle spalle di due centravanti come Cosimo Chiricò e Guido Gomez.
Arrivato a Latina dopo le esperienze con le maglie di Campobasso, Picerno, Arzignano e Rimini, Parigi si è dimostrato fin da subito un centravanti in grado di fare la differenza nello scacchiere tattico di Volpe, entrando alla perfezione nella parte del terminale offensivo. I numeri della sua stagione lo confermano: delle 30 reti realizzate in campionato dai nerazzurri, ben 18 portano la firma del numero 97. Alle 15 marcature sono infatti da aggiungere tre assist, un bottino complessivo che testimonia la sua grande capacità di trascinare la squadra a suon di gol ma di mettersi anche a disposizione dei compagni. Davvero niente male.
Con i suoi 185 cm di altezza e un fisico importante, l'attaccante incarna a pieno le caratteristiche del centravanti da area di rigore. E’ approdato a Latina nelle ultime ore della finestra estiva di calciomercato, e il suo apporto non ha tardato ad arrivare: la prima rete con la nuova maglia è stata infatti realizzata alla prima apparizione ufficiale, dagli undici metri ai danni dell’AZ Picerno. Si è poi ripetuto la giornata successiva, timbrando il cartellino anche nel pareggio esterno contro il Foggia.
La differenza, però, Parigi ha iniziato a farla nella seconda metà di stagione. Dalla diciottesima giornata in poi il centravanti del Latina ha ingranato la sesta, mettendo a segno ben 13 reti e consentendo ai nerazzurri di conquistare 20 punti in classifica. Le gare contro Atalanta U23 e Trapani, entrambe vinte con il risultato di 2-1 grazie a una sua doppietta, rappresentano l’esempio lampante di quanto l’attaccante sia diventato il punto di riferimento cruciale della manovra e di come dal suo rendimento dipendano i risultati della squadra. La rete dagli undici metri contro la Casertana, che ha fissato il risultato sul 2-0 finale, ha poi messo il punto esclamativo sul percorso stagionale dei nerazzurri.
Dalla vittoria con il Rimini alle reti in semifinale e finale: il percorso in Coppa Italia Serie C
Prima di vestire la maglia del Latina, Parigi ha vissuto una stagione da indiscusso protagonista con il Rimini. Nella stagione 2024-2025, infatti, il centravanti toscano ha realizzato 14 reti, fornito 8 assist e conquistato la Coppa Italia Serie C, il primo trofeo della sua carriera da professionista. Un biglietto da visita non da poco, che lo ha reso uno degli attaccanti più seguiti dell’intera categoria e ha contribuito ad attirare su di sé proprio l’interesse dei nerazzurri.
La stagione con la squadra di Volpe ha dato al classe 1996 la possibilità di ripetere, almeno in parte, il percorso dello scorso anno. Il Latina ha infatti raggiunto la finale grazie alla rete decisiva siglata dal proprio attaccante nella semifinale di ritorno contro il Renate. Nella finale di ritorno contro il Potenza, terminata 1-0, il numero 97 è andato ancora a segno decidendo la partita, ma la sua marcatura non è stata sufficiente per ribaltare il 3-1 dell’andata. Nonostante il minutaggio inferiore concessogli dal tecnico, che ha preferito puntare sul suo fiuto del gol per le gare di campionato, Parigi è riuscito a lasciare il segno anche in Coppa: un dato che conferisce ancora più valore alla sua straordinaria stagione.
Un killer instinct “costruito”: l’esperienza nelle giovanili dell’Atalanta con Bastoni e Kessié
Il bagaglio tecnico che Parigi ha dimostrato finora con la maglia del Latina è riconducibile al suo passato. Dalla stagione 2013/2014 alla stagione 2015/2016, infatti, l’attaccante ha fatto parte del settore giovanile dell’Atalanta e ha avuto la possibilità di condividere il proprio percorso di formazione con alcuni calciatori che negli ultimi anni hanno calcato palcoscenici importanti, dalla Serie A alla Champions League.
Da Mattia Caldara e Alberto Grassi fino ad Alessandro Bastoni e Franck Kessié, l’esperienza in un vivaio come quello della Dea – considerato uno dei più importanti e prolifici d’Italia – ha permesso a Parigi di sviluppare caratteristiche tecniche e mentalità che lo rendono una vera e propria arma anche in una categoria complessa come la Serie C. Gennaro Volpe e i tifosi nerazzurri se lo godono, nella speranza che possa continuare a trascinarli sempre più in alto.
Altre notizie - Girone C
Altre notizie
- 13:40 Arzignano, Di Donato: "Dipende tutto da noi. Domani sarà come una finale di Champions League"
- 12:30 IntervistaDai dilettanti alla Serie C, Nicolò Gobetti e la Dolomiti Bellunesi: “Qui si respira un entusiasmo speciale”
- 11:38 Scarica la nuova app di gianlucadimarzio.com
- 11:00 Lavoro, dedizione e gli "occhi della tigre": D'ursi a suon di gol sta salvando il Sorrento
- 10:25 Serie C, atto finale: il programma della 38ª giornata
- 10:05 IntervistaI tanti no da ragazzino (che fortificano), le spalle larghe e una stagione da star, Pugliese: “Grazie Picerno, ora sogno in grande”
- 09:55 Arezzo-Torres, annullamento dei biglietti acquistati per il settore ospiti: la nota
- 09:51 Trento, Tabbiani: "La nostra promozione è arrivare quarti. Dobbiamo dare tutto"
- 09:33 Lecco, Valente: "Motivazioni? Se non le hai, meglio cambiare lavoro"
- 09:12 Foggia a rischio retrocessione, le combinazioni per evitare l'incubo Serie D
- 09:11 Testa a testa Arezzo-Ascoli per la Serie B: il calendario a confronto
- 09:10 Siracusa, retrocessione alla prossima? Le combinazioni
- 09:00 Vado in Serie C? Ecco quando può arrivare la promozione: le combinazioni
- 08:30 Playout Serie C 2026: date e regolamento
- 08:30 Playoff Serie C 2026: date e regolamento
- 08:00 Latina, goditi Parigi: la salvezza porta (anche) la sua firma
- 08:00 Ostiamare, quanto manca alla Serie C? Le combinazioni
- 08:00 Desenzano, quanto manca alla Serie C? Le combinazioni
- 20:45 Cosenza, la lettera del presidente Guarascio: "Io sono pronto a cedere ma non accetto i ricatti"
- 20:30 Dolomiti Bellunesi, Barbini: "La forma sta tornando, contro il Trento servirà entusiasmo"
- 19:30 Trapani, respinto il reclamo: confermati i cinque punti di penalizzazione e 2.000 euro d'ammenda per violazioni amministrative
- 19:10 Campobasso-Ascoli, emessi ulteriori 200 biglietti per il settore ospiti: il comunicato del club marchigiano
- 19:00 Catania, infortunio per Andrea Corbari: l'esito degli esami
- 18:05 Virtus Verona, Fresco: "Dobbiamo fare punti per un'eventuale riammissione"
- 17:50 Arezzo e Ascoli, numeri da top club in Europa: in Italia meglio di Napoli, Juve e Milan per "coppia-gol"
- 17:30 Guidonia Montecelio, Bernardotto: “Ora sto meglio. A luglio sarò in gruppo”
- 17:00 Ternana, il Dg Mangiarano: "Andiamo avanti con il progetto Stadio/Clinica"
- 16:00 Trento, il presidente Giacca: “Ogni tifoso portato in più allo stadio è una conquista. Serie B? Sarebbe incredibile"
- 15:00 Foggia-Salernitana: "no" del comune ai maxischermi
- 14:30 Lumezzane, Iori:" Passare da sei punti in nove gare ai playoff? Abbiamo fatto un miracolo"
- 14:00 Cosenza, la sentenza del “San Vito-Marulla”: otto vittorie casalinghe di fila e record eguagliato
- 13:45 Girone C, lotta al secondo e al terzo posto: dal Catania alla Casertana, i possibili scenari
- 12:20 Playoff, le squadre qualificate nel Girone C: classifica e club in corsa
- 12:00 Playoff, le squadre qualificate nel Girone B: classifica e club in corsa
- 11:40 Playoff, le squadre qualificate nel Girone A: classifica e club in corsa
- 11:20 Bandecchi: "La Ternana finirà il campionato. Magari va anche in B..."
- 10:55 Foggia-Salernitana a porte chiuse: ipotesi maxi schermi in città
- 09:55 Lunedì 27 aprile la riunione del Consiglio Federale: gli argomenti all’ordine del giorno
- 09:53 Foggia, richiesta la proroga dell'amministrazione giudiziaria
- 09:30 IntervistaDalla Serie C al sogno Liga, la nuova vita di Brignani: "A Mantova è cambiata la mia carriera"
- 08:49 Trapani, lo sfogo di Antonini dopo il ricorso respinto: "Una roba impietosa e patologica"
- 08:45 Non chiamatelo "sogno": il Renate si prepara ad affrontare i playoff
- 08:30 Ospitaletto, le parole del DS Musso: "Siamo una società atipica. Quaresmini? Non ci siamo ancora parlati"
- 20:00 Gioco, visione e ambizione: così Coppitelli ha rilanciato la Casertana
- 18:30 L'esordio in A, Europa e Conference League: Cissè fa sognare l'Atalanta U23
- 18:00 Doppio successo per i giovani della Rappresentativa di Serie C
- 17:30 Il CONI stoppa il ricorso della Ternana contro la penalizzazione: respinto quello della Triestina
- 17:00 L'inizio di una favola: Manuel Esposito fa il suo esordio con il Benevento
- 15:45 Penalizzazione Trapani, il CONI respinge il ricorso dei granata: confermato il -7
- 15:30 Arezzo, Ascoli, ma non solo: dalla Premier League alla Serie C, quando un campionato si decide all'ultima giornata