Il post-partita di Trento-Renate, terminato con un pirotecnico 3-3, si è trasformato in una scia di forti polemiche in casa brianzola. Nel mirino è finita la direzione di gara diell'arbitro Dini, che ha fatto esplodere la rabbia del direttore generale nerazzurro Massimo Crippa.

Il dirigente non ha usato mezzi termini nel commentare l’episodio che ha portato al rigore del momentaneo 2-2 per il Trento, assegnato dopo una lunga revisione al monitor del FVS. Senza entrare nel dettaglio del contatto, Crippa ha però puntato l’attenzione su quanto accaduto poco prima dell’azione incriminata: "In partite di questa importanza ci deve essere una gestione arbitrale migliore. Non sto a discutere il rigore perché se l'arbitro l'ha concesso avrà avuto i suoi motivi, ma l’errore eclatante è assegnare il calcio d'angolo da cui poi nasce l'azione del penalty". Secondo Crippa, l'errore sarebbe stato così evidente da essere percepito da tutti i presenti sul terreno di gioco: "È una decisione inspiegabile, come ammesso anche dai nostri avversari in campo".

Lo sfogo del dg, tuttavia, non si è fermato al singolo episodio, ma ha abbracciato l'intero cammino del Renate nel girone di ritorno, citando altri episodi contestati a Cittadella e Verona. Il DG ha espresso un forte malcontento per l'utilizzo della tecnologia: "Questo episodio purtroppo non è il primo occorso nel girone di ritorno. A Cittadella ci è stato negato un rigore nettissimo su Ekuban e la stessa cosa si è verificata anche a Verona per una plateale trattenuta in area". Il dirigente ha poi lanciato una provocazione sull'efficacia degli strumenti a disposizione dei direttori di gara: "Tutti l'hanno vista, tranne chi doveva prendere la decisione. A volte sembra che il monitor del FVS con noi non funzioni a dovere".

In un finale di stagione dove ogni punto pesa come un macigno nella corsa alle primissime posizioni del Girone A, Crippa ha sottolineato l'amarezza per i torti subiti: "Dispiace perché parliamo di episodi chiari ed evidenti che ci sono costati punti preziosi in questa lotta per arrivare nelle primissime posizioni di classifica". Con l'ultima giornata alle porte, il Renate si trova a rincorrere Lecco e Trento, sperando che i verdetti del campo non siano più influenzati da decisioni arbitrali discutibili.

Sezione: Girone A / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 10:15
Autore: Filippo Gambacorta
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