Il Vicenza è pronto a scrivere una pagina indelebile della sua storia, contro l'Inter U23 potrebbe arrivare in caso di vittoria, la promozione in Serie B con 6 giornate di anticipo. Avversario di questa gara l'Inter U23 dell'ex allenatore biancorosso Stefano Vecchi. Intervenuto in conferenza stampa, Fabio Gallo ha sottolineato l'importanza e la voglia di giocare questa partita da parte dei suoi. Ecco le dichiarazioni complete riprese da biancorossi.net:“Non posso negare che ci sia sicuramente un bel clima che ha dato al gruppo ulteriore serenità."

L'allenatore poi prosegue: "Resta il fatto che, nell’esecuzione degli allenamenti, la squadra ha sempre dimostrato quello che mi ha fatto vedere fino ad adesso. Siamo infatti consapevoli di quello che è stato fatto e di quello che potrebbe essere domani sera, ma sotto questo punto di vista i ragazzi sono concentrati: li ho visti bene, li ho visti sereni. Siamo pronti

Il destino ha voluto che il primo match point per la promozione sia proprio con l'ex Stefano Vecchi, che ha accarezzato ma mai raggiunto la promozione col Vicenza, l'attuale allenatore biancorosso commenta così: “Sì, lo rivedrò con piacere perché con Stefano ho condiviso tanto della mia prima parte di carriera. Vivevamo nella stessa casa. Soprattutto penso che questa situazione, molto vicina al raggiungimento dell’obiettivo, sia merito un po’ anche suo perché ha lavorato un anno e mezzo con il Vicenza, con un gruppo importante che io quest’anno ho avuto la possibilità di allenare."

Continua analizzando la stagione e non solo: "Penso quindi che questo risultato sia figlio anche di chi ha lavorato prima perché ha dato la possibilità, in questo caso a me che sono stato fortunato a capitare in questo momento, di allenare un gruppo maturo, un gruppo che ha sofferto e che quindi ha imparato dalle situazioni negative a riemergere. Perciò penso che Stefano abbia sicuramente una parte di merito e domani glielo dirò”.

Vicenza, Gallo: "Questa stagione è figlia del lavoro fatto da tutti"

Sull'importanza del proprio lavoro nella preparazione a questa stagione, sottolinea: "Adesso tutti sapevano, ma nella realtà nessuno sapeva, perché su una rosa di 25 giocatori ce ne sono 15 nuovi. In ogni caso sono 15 teste nuove che devono completarsi con chi è già qui e che quindi ha già un passato in questa situazione. Io penso che, perché l’ho passato tante volte, vincere sia una cosa difficilissima che succede raramente. Questa stagione, con questi numeri e con questi risultati, è figlia del lavoro fatto da tutti: dalla proprietà, dai direttori che non sono mai mancati a nessun allenamento e non mi hanno mai fatto mancare il supporto, al mio staff che ha lavorato molto bene, e soprattutto ai giocatori".

Gallo prosegue sottolineando l'importanza di avere una rosa forte e compatta a disposizione"Un allenatore senza i giocatori non va da nessuna parte. È chiaro che tu li devi indirizzare, devi cercare di creare quello che per te è giusto, però senza i giocatori si va poco lontano”. Commenta così, l'Inter U23 avversario che si ritroverà davanti in questa sfida: È una squadra giovane, talentuosa, con giocatori molto forti, parecchi stranieri. Hanno tutti una cultura diversa e una mentalità che può portarli a pensare che questa sia un’occasione, perché in ogni caso Vicenza è una piazza ambita da tutti. Ho quindi avvisato la squadra che non dobbiamo farci condizionare dall’entusiasmo, che è giusto che ci sia."

"Sarà qualcosa di unico"

L'allenatore Gallo poi si sofferma anche sulla possibilità di scrivere un ulteriore pezzo di storia: "Sarà qualcosa di unico, però noi dobbiamo esaltare la gente che verrà a guardarci con una prestazione di grande livello, di grande attenzione e di grande sofferenza. Affronteremo una squadra che ha talento, con ragazzi forti e bravi che sicuramente giocheranno a un livello altissimo perché sono talenti scelti in tutta Europa”. Sulla situazione infortuni in vista della sfida al Menti, chiarisce: “Morra out, Benassai out. Tribuzzi è rientrato con la squadra

Sul cambio di mentalità che ha avuto la sua squadra, interviene:“Sono tutti numeri belli, bellissimi, però io mi ricordo Ospitaletto-Vicenza 0-0, quando la prima domanda è stata: “Questa squadra ha mal di trasferta”. Quindi mi piace pensare che quel mal di trasferta siamo riusciti, penso nel miglior modo possibile, a ribaltarlo. Era un pensiero che tutti avevano, non ce n’era uno che non lo avesse: tutti avevate questa sensazione. Un pareggio fuori casa ha fatto pensare che potesse essere qualcosa di uguale a prima perché altrimenti quelle dichiarazioni non ci sarebbero state. Mi piace quindi pensare di essere riuscito, con la mia squadra, a capovolgere questo pensiero.

Sezione: Girone A / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 13:30
Autore: Emanuele Russo
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