Il grande libro del calcio è ricco di capitoli interminati, che solo la fantasia del tempo può ricamare come meglio crede. Sabato 18 aprile la Pianese, allenata da Alessandro Birindelli, affronterà la Juventus Next Gen, guidata da Massimo Brambilla. I due condottieri torneranno ad affrontarsi 18 anni dopo l'ultima volta. E non fu un'ultima volta banale.

Birindelli, oggi sulla panchina sienese, ha infatti legato il suo nome e la sua storia proprio al club bianconero, che ha onorato per ben undici anni. In Champions League, in Serie A e persino in Serie B. Ricordiamo tutti quella stagione di purgatorio affrontata dai piemontesi, che non ha però scalfito l'appartenenza del classe '74: presterà servizio a Madama anche senza luci addosso, disputando 37 partite e riportando prontamente il club tra i grandi.

Una delle ultime fatiche? Proprio contro l'avversario del prossimo turno di Serie C. Brambilla, nella stagione 2006/2007, giocava nell'arrembante Mantova di Domenico Di Carlo, che nel suo piccolo riscrisse i codici del torneo: vinse sia contro il Napoli che contro il Genoa, le regine della cadetteria. Manca qualcosa? Sì, fareste bene a pensarlo: perché i biancorossi riuscirono a battere anche la stessa Juventus. Era il 13 gennaio 2007.

In un Martelli extra-large (14 mila spettatori, record stagionale), la squadra lombarda vinse 1-0 grazie allo sfortunato autogol di Robert Kovac (fratello di Nico, allenatore del Borussia Dortmund). Birindelli giocò titolare, venendo successivamente rimpiazzato da un Paolo De Ceglie alle prime armi. Brambilla, al contrario, assistette alla storia dalla panchina. Ma poco importa. 18 anni dopo, sempre dall'area tecnica, potrà riprendersela da protagonista.

La gara di ritorno l'ultimo vero incrocio

Era il 26 maggio 2007. La Juventus aveva già conquistato la Serie A, ma con una vittoria avrebbe anche cucito a sé l'aritmetico primato. Il Mantova, al contrario, era certo dell'ottava piazza, che pur non valendo i playoff lascierà grossi spunti. 

Al Delle Alpi trionfarono ancora i piemontesi di Didier Deschamps, che proprio dopo quella partita risolse il contratto con la Signora. I marcatori? Trezeguet (su assist di Balzaretti) e Nedved (servito da Cristiano Zanetti). Birindellì gioco 9 minuti, Brambilla 90 (con ammonizione). Era un altro mondo.

Ora il testa a testa da allenatori

Prima della gara d'andata i due allenatori (che di gavetta ne hanno fatta parecchia) non si erano mai affrontati. Un girone fa vinse l'equilibrio, con uno 0-0 privo di guizzi. Oggi il match potrebbe regalare qualche spunto in più.

Perché entrambe lottano in zone d'alta classifica. La Pianese è ottava e insegue l'aritmetica qualificazione ai playoff, mentre la Juventus è già certa della postseason e, adesso, riporrà le energie sulla corsa al quarto posto del Campobasso, che dista due punti.

Sezione: Girone B / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 12:00
Autore: Edoardo Gatti
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