Il Lecco si prepara a tornare in campo per un nuovo appuntamento di campionato. Domenica 8 novembre, alle ore 14:30, la formazione guidata da Valente ospiterà la Juventus Next Gen, con l'obiettivo di dare continuità al proprio percorso e confermare i segnali di crescita mostrati nelle ultime uscite. Alla vigilia della sfida, come di consueto, l'allenatore bluceleste è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita, soffermandosi sulle insidie dell'avversario e sul momento attraversato dalla squadra. In apertura, Valente ha scherzato sul rendimento casalingo, facendo riferimento alle statistiche e a un curioso confronto con il passato: "Due anni fa non vincevamo mai in trasferta. Le statistiche sono fatte per essere cambiate. Tutto qui".

Valente si sofferma chiarendo che la squadra non si snatura in casa: "No, vogliamo imporre il nostro gioco. Ora in casa dovrebbe venirci più facile, il campo ci viene incontro. Domenica, nonostante il campo difficile, abbiamo trovato le soluzioni giuste contro un avversario che ha dato un po’ di spazio. Per come giochiamo noi, possiamo commettere degli errori: a volte i giocatori percepiscono se un passaggio orizzontale o indietro causa rumors, i tifosi vogliono vedere gol e vittorie, forse a volte sono impazienti e su questo aspetto chiedo ai ragazzi di provare a mettere via le voci. In casa o fuori devi fare il tuo, non vediamo l’ora di scendere in campo per fare il nostro gioco contro una squadra che ha giocatori importanti e un modo di giocare basato sul palleggio, con soluzioni interessanti che vogliamo sfruttare a favore nostro".

E su che partita è stata preparata aggiunge: "Per come vogliamo difendere, pressando alti sulla prima linea, a volte è più facile rispetto a quando trovi un avversario che ti mette sempre la palla sopra, facendo la battaglia su prima e seconda palla. Alternano i moduli di gioco, dovremo essere furbi a capire gli spazi mostrando aggressività. Sarà una partita interessantissima per il pubblico".

Valente si è soffermato anche sullo step in termini di continuità che la squadra deve avere: "La prestazione contro la Folgore Caratese, fino al gol dell’1-1, era fatta molto, molto bene e questo non viene cambiato dagli episodi. I ragazzi volevano fare una prestazione come a Vercelli e Feltre, mettono in campo questo da settimane ma non sempre con lo stesso risultato. In ogni partita crescono automatismi e distanze, con tanti giocatori nuovi che si stanno capendo sempre di più: dobbiamo avere la pazienza di far girare la palla una volta di più per preparare le situazioni, è un crescendo. Abbiamo lavorato tanto sul come e dove far male all’avversario".

Lecco, Valente: "Juventus? Ha giocatori interessanti"

L'allenatore del Lecco si è anche soffermato sull'avversario ovvero la Juventus Next Gen: "Ribadisco che hanno giocatori molto interessanti, presi singolarmente, e non è mai facile per il tecnico di una seconda squadra perchè ne devi magari mandare 4-5 sotto, com’è appena successo. È un puzzle, generalmente loro fanno meglio il girone di ritorno e non è un caso: è una situazione che conosco, è sempre difficile trovare sempre una buona quadra. Sono molto, molto fastidiosi e possono fare tanti gol, subendone anche. Sicuramente Konatè non vede l’ora di scendere in campo, spero non abbia tanti minuti nelle gambe (ride, ndr)". 

E sulla rosa quasi al completo aggiunge: "Arena si è allenato e sta bene, l’abbiamo tolto alla fine della scorsa settimana per non rischiare. Sinn è fuori, il resto delle squadra a disposizione: vedremo domani dopo la rifinitura". 

A conclusione un commento su Moutassime per uno stanco Pellegrino: "Ha i dati fisici tra i più alti, non so a cosa ci si riferisca: purtroppo non si è premiato con un gol, ma ha provocato l’autorete. Moutassime ha fatto la seconda settimana intera, è pronto che aspetta come un cavallo al box".

Sezione: News / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 22:45
Autore: Alessia Albani
vedi letture