La Pergolettese è reduce dal ko contro l'Albinoleffe, ma in casa gialloblù la voglia di voltare immediatamente pagina è tanta. L'occasione per il riscatto si chiama Renate, il prossimo avversario della squadra di Antonio Giosa.

L'ex Ospitaletto, in conferenza stampa, ha evidenziato come la squadra abbia già esaminato gli errori commessi per non ripeterli: "Assolutamente sì, è stata una sconfitta fastidiosa per come è maturata: ne abbiamo parlato e l'abbiamo analizzata coi ragazzi. Bisognerà ripartire dallo spirito e dall'atteggiamento del secondo tempo e degli ultimi 20 minuti, dove abbiamo ricominciato a fare le nostre cose, mettendo dentro la nostra energia, la nostra voglia di recuperare il risultato, con cui stare attaccati alla partita. In vista della gara di sabato bisognerà assolutamente avere questo tipo di atteggiamento, questo tipo di energia, questo tipo di spirito super battagliero".

Spostando i riflettori sul Renate, l’allenatore ha messo in guardia l'ambiente sulla pericolosità di una formazione costruita per traguardi importanti: "Sarà una partita difficile. Sono d'accordo sul fatto che fosse anomalo il loro percorso precedente, per una squadra arrivata terza l'anno scorso e che ha fatto un mercato importante. Sembrano però in fase di ripresa perché la prestazione di Carpi ci dice che è una squadra in grande salute, con caratteristiche ben precise e bisognerà fare una prestazione di alto livello". 

Entrando nei dettagli della partita, Giosa si aspetta una gara fisica e ricca di duelli: "Mi aspetto una partita molto fisica, loro hanno grande struttura, grande gamba e grande intensità: caratteristiche che storicamente hanno sempre avuto e confermate anche in questa stagione. Ero molto sorpreso del loro avvio, ma da fuori è difficile dare valutazioni. Li ho visti nelle ultime settimane ed è una squadra che si è ripresa: bisognerà fare grande attenzione ed essere feroci nell'atteggiamento, oltre a essere molto qualitativi con la palla perché ci sarà da soffrire in entrambe le fasi".

Sezione: News / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 19:05
Autore: Edoardo Gatti
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