La Salernitana torna nuovamente al terzo posto nel Girone C, dopo la vittoria per 2-1 sul Picerno. Decisiva anche la caduta in trasferta della Casertana, uscita sconfitta sul campo del Latina. 

Un successo raccontato da Serse Cosmi in conferenza stampa: "Avevo detto che vincendo le ultime tre avremmo avuto la possibilità di recuperare qualche posizione in classifica. Oggi siamo tornati dov'era la squadra quando sono arrivato. Gestendo un paio di partite in maniera diversa, avremmo potuto pensare anche a un secondo posto, che sembrava irraggiungibile dopo il pareggio con il Catania". 

Sulla mancanza di attenzione che ha permesso al Picerno di trovare il gol: "Anche io vorrei che la squadra mantenesse la concentrazione per tutta la partita. Sulla rete subita io non credo ci sia stata un'amnesia difensiva, bensì un errore di concetto. La mia idea era quella di rimanere compatti e cercare il 2-0, ma non dovevo togliere il trequartista". 

Su cosa è mancato durante la partita: "Quando incontri una squadra come il Picerno, che si chiude molto bene, sfondare per vie centrali diventa complicato. Serviva un po' più di intraprendenza da parte degli esterni, i quinti dovevano avere più coraggio nell'uno contro uno". 

Il modulo e i cambiamenti tattici

Sul 3-4-2-1 e la possibilità di rivedere una coppia di attaccanti: "Ho la fortuna di avere molte risorse d'avanti. I nostri attaccanti hanno caratteristiche diverse tra loro, e per ora ci è mancato il nostro giocatore più rappresentativo, che è Inglese". 

Su Gyabua, Cosmi catechizza: "È un giocatore molto amato quando è fuori, tutti vorrebbero che giocasse di più ma per potersi esprimere così dovreste assistere agli allenamenti. A mio parere deve ancora migliorare nella condizione fisica, deve dimostrare di reggere i novanta minuti. Fa fatica ad alti ritmi, ma quando la partita cala di intensità diventa un giocatore molto utile. Ci serve come il pane, ma nella sua miglior versione di sé, e ancora non può garantirla".

Un momento positivo per la Salernitana

L'importanza di avere un contesto positivo: "I risultati non sono soltanto il frutto di chi va in campo. I giocatori avvertono la presenza dei tifosi, e per me la loro vicinanza è aria. Quando sono arrivati ad incitarci al campo, domandando da noi lo stesso livello di concentrazione, è stato il momento più bello da quando sono a Salerno". 

Il rapporto speciale di Cosmi con la tifoseria: "Voglio informarmi in prima persona per capire perché non possono accompagnarci nelle trasferte. Garantisco io per loro, se fanno danni vado io in galera. Se arriviamo terzi li avremo almeno per una partita, ma quando non saremo in casa non potremo contare su di loro. I nostri tifosi sono un'arma, e sono frustrato perché non posso usarli quando siamo in trasferta. Sarà scaramanzia, ma sono venuti con noi due volte fuori casa, e abbiamo vinto entrambe le partite".

Sezione: News / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 12:15
Autore: Filippo Tezza
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