La Reggiana si appresta ad affrontare una nuova sfida. La squadra di Attilio Tesser scenderà in campo nella giornata di sabato 12 settembre alle ore 18 contro il Guidonia Montecelio e l'obiettivo dei granata è quello di allungare la striscia di imbattibilità per mantenersi in testa alla classifica del girone B.

L'allenatore ha presentato la sfida in conferenza stampa facendo, prima di tutto, il punto sugli indisponibili in vista della sfida: "Questa è stata una settimana un po' particolare. Speravamo in una settimana tranquilla, invece al di là del classico infortunio che ci può stare abbiamo avuto anche delle influenze e c'è stato un po' di movimento. Ponsi l'avremo fermo, vedremo per quanto". Sulle condizioni di Libutti, invece: "Verrà con noi: tecnicamente potrebbe essere recuperabile perché non ha nessuna controindicazione medica, se non quella di avere dei punti in testa e rischiare di giocare condizionato, ma a livello medico è a disposizione. Non credo che lo utilizzerò, per questo ho detto nessuno dei due. Poi c'è Bertagnoli che con la caviglia non è a posto e rimane a casa. Penso che questi siano tutti, però è sufficiente: come sempre accade, quando c'è un infortunato e anche l'alternativa ha dei problemi si crea dispiacere. Ponsi, proprio in considerazione della tenuta fisica, stava crescendo; adesso si è fermato, staremo a vedere.

Tesser ha poi smentito un possibile cambio di modulo per i numerosi infortuni: "Abbiamo appena iniziato a farlo. Cambiare può essere una soluzione improvvisata, e quando si improvvisa forse è peggio dell'originale. Però l'ho messo in conto: in corso d'opera a Gubbio un pensierino ce l'ho fatto. Bisogna vedere l'andamento della partita: se saremo capaci a reggere bene dentro il nostro sistema di gioco non c'è motivo, altrimenti si può anche pensare in questo momento di poter variare qualcosa".

Tornando sugli infortunati, Tesser ha parlato di Cavion e Crisetig: "Stanno meglio, stanno recuperando. Michele [Cavion] è un po' più avanti rispetto a Crisetig, però quei 20-25 minuti fatti nella partita col Vado secondo me hanno dato una bella spinta a Crisetig. Poi si allena con la massima intensità come fa tutta la squadra e quindi acquisisci velocemente condizione. È chiaro che nel trittico di gare una delle tre lo farò partire dall'inizio":

Reggiana, Tesser: "Il Guidonia è molto forte"

Nel corso della conferenza stampa l'allenatore ha parlato del Guidonia, affermando: "Io la inquadro come una squadra molto forte, una di quelle che starà davanti, in alto. È una squadra a cui è stato preso un tecnico molto bravo, che viene dall'AlbinoLeffe dove ha fatto tanti anni, e si è costruito una squadra su misura come proprio voleva lui. Vado a spanne, ma penso che su 20 elementi 17 siano nuovi. Mi risulta abbiano fatto un mercato importante anche a livello economico. Basti pensare che in panchina hanno giocatori come Ferrari, Murgia, D'Urso (che ho avuto a Trieste). Chi ha questa panchina ha una rosa molto, molto profonda. Frescatore nell'ultima gara ha giocato titolare, ma ha fatto tanti anni ad Avellino: oggi chiamarla panchina con i cinque cambi fa sorridere. È una squadra completa e molto forte. Se per caso non dovesse giocare Tonetto, non hanno un giocatore nato dopo gli anni 2000 in campo: tutta gente esperta, costruita per essere competitiva fino in fondo".

Tesser ha poi approfondito la sfida dal punto di vista tattico: "Loro giocano con un 3-5-2 molto offensivo, che potremmo definire un 3-5-1-1 se non giocano Ferrari e Vertainen assieme, perché se giocano Spavone o D'Urso sono trequartisti che riempiono molto il centrocampo. È molto simile a noi come rombo in mezzo al campo. Loro hanno due esterni un po' più alti rispetto ai nostri: giocano con due ali a tutta fascia, quindi in mediana siamo precisi e identici a loro, mentre sugli esterni partono più alti con la difesa a tre. Va interpretata bene sotto l'aspetto tattico. Spero si riesca a mettere in atto quello che abbiamo provato in settimana nelle due fasi, sia per limitare loro sia per costruire noi".

"Sarà una partita importante"

Tesser si è poi soffermato sulle sue aspettative per la sfida: "Mi aspetto una partita importante. Penso sarà una partita con meno spazi sulla carta, ma sul livello qualitativo di quella di Ravenna: loro ti obbligheranno a fare questo. Giocando quasi a specchio in mezzo al campo potrebbe essere una sfida sporcata dall'intensità".

Parlando dei dati a favore della Reggiana, che risulta essere la squadra che tira più volte in porta in campionato, l'allenatore ha affermato: "Ci devono dare fiducia e dirci che siamo sulla strada giusta. Per questo non vado a modificare l'impianto al primo contrattempo: ci saranno adattamenti situazionali. Questa statistica dimostra che la squadra non è mai rinunciataria, cerca di proporre gioco e concludere. Loro, se non ricordo male, sono la squadra che fa più passaggi e passaggi filtranti del girone".

"Il discorso societario non ci deve distrarre"

Interrogato sul discorso societario Tesser è stato chiarissimo nell'affermare: "Il discorso societario lo conosciamo dall'inizio: noi ci dobbiamo concentrare esclusivamente sulla parte tecnica e sul campo. Tutto il resto mi auguro sia risolvibile nel miglior modo per il bene e il futuro della Reggiana. La società non ci sta facendo mancare nulla, lavoriamo con grande serenità. Riguardo all'entusiasmo, la piazza ce lo sta già dando: 9.000 spettatori alla prima, tanti abbonati, calore in casa e tantissimi tifosi anche in trasferta. Sta a noi dare un segnale di serietà, lottare su ogni pallone come stanno facendo i ragazzi ogni singolo allenamento".

Ha poi proseguito nella conferenza parlando del campo sintetico del Guidonia, considerandolo un fattore ma spegnendo ogni possibile alibi: "Non è mai un alibi né una scusante, ma è chiaro che richieda un adattamento: è un terreno completamente diverso rispetto all'erba naturale. Non abbiamo fatto allenamenti sul sintetico perché, per esperienza, non bastano una o due sedute per abituarsi, dato che ogni manto sintetico è diverso dall'altro. Abbiamo preferito non alterare equilibri a livello muscolare per evitare rischi di infortuni. Ai ragazzi ho detto: nessuna scusa. Il rimbalzo o la velocità della palla cambiano, serve solo massima concentrazione".

Reggiana, Tesser: "Vertainen? É stato vagliato"

Parlando dell'imporanza di sapersi adattare ad ogni sfida, Tesser ha dichiarato: "Per una realtà minore venire nel nostro stadio crea entusiasmo, ma la forza di una squadra che vuole vincere i campionati sta nel sapersi calare subito in queste partite, adattandosi all'ambiente, al campo sintetico e all'intensità dell'avversario. A Guidonia ci sarà comunque pubblico, ma bisogna avere la forza mentale di farsi trovare pronti ovunque".

L'allenatore ha concluso soffermandosi su Vertainen, attaccante della squadra avversaria, svelando un retroscena di mercato: "È stato un nome vagliato. Sta facendo molto bene: gol, assist e un avvio di stagione importante. È un ragazzo interessante con ottimi valori. Poi, tornando al momento del nostro mercato, bisognava attendere le uscite prima di poter operare in entrata, e il discorso è decaduto così".

Sezione: News / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 18:30
Autore: Matteo Di Mario
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