Il Foggia resta aggrappato a una speranza, quella dei playout, ma per farlo bisognerà fare punti nella gara di Monopoli. Alla vigilia di questa importantissima partita, Pazienza ha presentato il match in conferenza stampa. Queste le sue parole: Questa è una partita che si prepara da sola, è fondamentale, da dentro o fuori. Ci deve vedere come protagonisti in positivo. Per noi il risultato è fondamentale, può determinare un’intera stagione, perché ci può dare la possibilità di raggiungere l’obiettivo. L’avversario è molto fisico, di gamba, è una squadra di categoria, sarà difficile affrontarla.

Da quando siamo arrivati abbiamo sempre cercato di schierare tre punte per avere un atteggiamento propositivo e quando questo non è avvenuto è stato a causa degli infortuni. La scelta dipende anche dagli sviluppi durante la settimana. Martedì Eyango ha accusato un affaticamento, forse per aver aumentato il minutaggio nell’ultima partita.

Viene da un periodo in cui non ha giocato con continuità e pur volendo non può reggere determinati ritmi. Oltre a lui proveremo a recuperare Liguori, mentre Biasiol è out. Cangiano ha lavorato per l’intera settimana, mentre D’Amico ha ripreso ad allenarsi giovedì ma sta bene.

La partita con il Siracusa? L’altra volta ero arrabbiato per l’atteggiamento della squadra, ma il primo responsabile sono io. Nel dire che non mi è piaciuta perché l’ho vista rinunciataria e remissiva, implicitamente dico che il primo responsabile sono io. Io posso dare input alla squadra, talvolta verbali, talvolta con i cambi. Contro il Siracusa ho inserito un altro attaccante per dire ai ragazzi di dover osare di più”.

Pazienza e la componente emotiva 

Pazienza, ex giocatore dei rossoneri in passato e oggi allenatore, si trova a gestire da timoniere la difficile rincorsa a un posto nei playout: La componente sentimentale c’è, ma non da oggi, bensì dal primo giorno. La vivo come una possibilità da sfruttare e sono stato sempre consapevole di tutte le difficoltà che si potevano affrontare. Essere un foggiano mi dà forza per affrontare il momento che stiamo vivendo. Al di là degli infortuni dobbiamo mantenere il focus sui giocatori che abbiamo a disposizione e sfruttarli al meglio.

 Conta quello che facciamo noi. Abbiamo la necessità di concentrarci su quello che dobbiamo fare. Non siamo nella situazione di attendere guardinghi e guardare altrove”.

Sezione: Girone C / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 20:00
Autore: Luca Jannone
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