Dopo aver ottenuto la matematica promozione in Serie B, il Benevento di Antonio Floro Flores si prepara a concludere la stagione affrontando Giugliano e Audace Cerignola. In vista della gara contro i campani, in programma domenica 19 aprile alle ore 20:30, l’allenatore dei giallorossi è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match.

Floro Flores ha aperto la conferenza analizzando le scelte di formazione e la possibilità di dare spazio ai calciatori meno impiegati nel corso della stagione: “Ci sono giocatori più stanchi e giocatori che stanno meglio fisicamente. Sicuramente chi ha giocato meno avrà spazio, ma perché l’ha meritato e non per demeriti di altri giocatori. Faccio giocare chi sta meglio, Prisco è tornato a disposizione. Esposito sicuramente giocherà, lo avrei fatto giocare comunque ma Vannucchi ha avuto un risentimento muscolare: speriamo di recuperarlo per la Supercoppa. Esposito ha grandi capacità, potrebbe essere il futuro del club”.

Sulle condizioni di Maita e la possibilità di modificare l’assetto tattico della squadra: “Maita ha avuto una distorsione al ginocchio e sta recuperando, bisogna valutare attentamente i tempi di recupero perché è un giocatore importante. Non lo rischierò se non sarà completamente recuperato. Quando hai un centrocampo ristretto a livello numerico è difficile fare qualcosa di diverso. In generale mi piace variare, anche a gara in corso, ma non è facile quando hai pochi giocatori. Se metto tre centrocampisti me ne rimane solamente uno in panchina… L’unica certezza è che non vedrete mai il 3-5-2”.

L’allenatore giallorosso ha commentato anche il proprio rinnovo fino al 2028, ufficializzato nella giornata di ieri: “Per me è una grande soddisfazione, il Presidente me lo aveva già anticipato mesi fa e con lui c’è sempre stato rispetto. Se Presidente e società mi hanno dato ancora fiducia significa che hanno visto in me la persona giusta per centrare gli obiettivi, sono molto orgoglioso. Ho ambizioni importanti come quelle della società, altrimenti non avrei rinnovato: non lo faccio per i soldi”. Sul proprio percorso di crescita come allenatore: “Non mi giudico da solo, lascio giudicare agli altri. Sicuramente ho sbagliato e continuerò a sbagliare, anche se spero il meno possibile. Lo step che ho fatto è stato raggiungere un grande rapporto con i miei ragazzi, anche se so di poter migliorare molto nelle scelte e nella gestione. Mi assumo sempre le mie responsabilità”.

Sul commento di Prosperi al termine della gara contro la Cavese: “Sicuramente dispiace, mi ha molto offeso quello che ha detto. Io non ho mai regalato partite nella mai vita, mai regalerò qualcosa a qualcuno e nemmeno i miei giocatori. Siamo una squadra che porta uno stemma importante e non permetterei mai a nessun giocatore di fare qualcosa del genere, lo hanno dimostrato. Il rammarico non è la vittoria della Cavese, ma gli errori nostri. Il calcio deve essere una cosa bella, Prosperi pensasse a sé stesso e non alle altre squadre. Amo questo sport e per me è stata una grande offesa”. Sulla gara contro il Giugliano, invece: “A loro serve una vittoria ma non è un mio problema, io odio perdere e giocherò per vincere. Sappiamo che sono una squadra con punti forti e punti deboli, ma abbiamo lavorato sempre seriamente e dobbiamo giocare al massimo”.

Floro Flores si è poi soffermato sulla maturità raggiunta da Donatiello, tornato in campo dopo oltre un anno in seguito alla battaglia contro un linfoma: “Ha subito qualcosa che non si subisce tutti i giorni, lo ha sicuramente aiutato a crescere e a maturare. Puoi solo uscire rafforzato da una lotta contro una problematica del genere, ti fa capire veramente quali sono i veri problemi della vita. Dobbiamo essere sempre contenti di ciò che facciamo, è uno sport straordinario, e già dal settore giovanile mi hanno sempre riferito che Matteo fosse un grandissimo talento. Lo sto gestendo perché deve ancora fare un lungo percorso, partirà con noi in ritiro e poi valuteremo di conseguenza. Sarò contentissimo se potrà rimanere con noi”.

Chiosa finale sulla sfida tra Ascoli e Arezzo per la vittoria del Girone B: “Sono combattuto, Tomei l’ho avuto a Sassuolo e mi piacerebbe molto vederlo in Serie B. Dall’altra parte c’è un grande amico come Aniello Cutolo come direttore, gli auguro tutto il bene del mondo ma esprimersi su questo argomento è molto difficile per me. C’è grande rispetto, sono due squadre che giocano bene: vinca il migliore”.

Sezione: Girone C / Data: Ven 17 aprile 2026 alle 14:50
Autore: Filippo De Zottis
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