Il Picerno conquista tre punti importantissimi contro il Cosenza. La squadra di De Luca centra il secondo successo consecutivo, arrivato dopo la rimonta di Catania, e che permette ai lucani di guardare con più tranquillità alla lotta salvezza.
Il +6 ottenuto contro i siciliani e i calabresi mette ora il Picerno a soli 2 punti dall'aritmetica salvezza in Serie C, spostando su Sorrento, Latina e Giugliano tutte le pressioni di questo finale di stagione.
Al termine della gara questo il commento dell'allenatore picernese, che è subito entrato nel dettaglio del match: "Abbiamo iniziato bene la partita, potevamo essere un po' più coraggiosi e invece alcune volte non lo siamo stati. Non era scontato fare questa prestazione contro una squadra come il Cosenza. Vedere i ragazzi uniti durante la settimana é la soddisfazione più grande per tutti noi addetti ai lavori".
L'inversione di marcia con 7 punti nelle ultime 3 partite ha cambiato totalmente la situazione dei lucani, che però ora devono chiudere bene il campionato affrontando Salernitana e Sorrento: "É quello che serviva per continuare a lavorare in questa maniera. Sapevamo avremmo rischiato
qualcosa ma ora dovremo essere bravi a fare ciò che serve nelle prossime due partite".
De Luca: "Il merito va ai ragazzi"
Match deciso dalle reti di Del Fabro, Bianchi e soprattutto Cardoni, capace di ribattere a rete il rigore di Abreu neutralizzato da Pompei. Nel postpartita, De Luca ha voluto sottolineare le qualità del suo numero 77: "Sappiamo che Cardoni é un ragazzo importante, stiamo lavorando molto sulla testa ma dobbiamo rimanere umili. Quando Abreu ha preso la palla sul rigore ha sorriso, e poco dopo sulla ribattuta ha segnato proprio lui". L'allenatore predica però calma, perché la salvezza non è stata ancora raggiunta aritmicamente: "Stiamo raccogliendo i frutti ma restiamo coi piedi per terra. Non abbiamo fatto niente, dobbiamo finire bene questo campionato".
Un altro aspetto che l'allenatore rossoblù ha voluto sottolineare è quello relativo alla capacità d'adattamento dei suoi ragazzi, in grado di interiorizzare subito una soluzione tattica come il 3-5-2 che ha permesso di raccogliere questi risultati. "Stiamo lavorando bene indipendentemente dai numeri. Facciamo un lavoro importante in fase di possesso e di non possesso. Le caratteristiche possono servire in alcuni ruoli, ma dipende dai momenti e dai giocatori. Ho azzardato qualcosa a Catania ed é andato bene ma il merito va ai ragazzi perché hanno interpretato il 3-5-2 nel giusto modo".
De Luca: "Il destino è nelle nostre mani"
Per De Luca, l'essere ritornato a Picerno con questi risultati dopo la separazione dello scorso ottobre, rappresenta sicuramente un motivo d'orgoglio. Adesso i lucani possono sognare la salvezza diretta, dopo aver trascorso gran parte della stagione in piena zona playout. "Non sono una persona orgogliosa", ha commentato De Luca. "Non sono tornato con voglia di rivalsa. Ho fatto il mio lavoro, i ragazzi pure e la società pure".
"La squadra é arrivata ad avere risultati grazie al lavoro, noi non abbiamo mollato e non ci ha regalato niente nessuno". Il grande periodo di forma ora non pone limiti al Picerno, che sa di avere ancora 2 gare a disposizione per conquistare altrettanti punti e blindare la permanenza in Serie C. "Ai ragazzi ho detto che il destino é nelle nostre mani, e ci siamo andati a giocare tutto con due squadre come Catania e Cosenza. Nei 5 mesi che sono rimasto a casa ho continuato ad aggiornarmi, non ero un fenomeno ora e non lo sono adesso. Sono contento di essere tornato in questa piazza e di star raccogliendo questi risultati".
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