Sono stati giorni di forte tensione in casa Barletta, con tifosi e ambiente biancorosso in apprensione per le vicende societarie che hanno rischiato di compromettere il futuro del club. A generare il caos è stata la diffida legale presentata da Michele Dibenedetto, rappresentante della Audaci S.r.l., società proprietaria del 30% delle quote del Barletta. La richiesta di rinviare l’assemblea straordinaria fissata per il 29 maggio davanti al notaio Cioce aveva infatti spinto il presidente Marco Arturo Romano a sospendere temporaneamente tutte le procedure legate all’iscrizione in Serie C.

Nei giorni successivi sono arrivati comunicati e repliche da entrambe le parti, in un acceso botta e risposta che ha alimentato ulteriormente la preoccupazione della piazza. Lo stesso Romano, intervenuto ai microfoni di Telesveva, aveva ammesso come la situazione potesse mettere seriamente a rischio l’iscrizione del Barletta al prossimo campionato di Serie C, compromettendo quanto costruito finora.

La svolta, però, è arrivata nel pomeriggio di ieri, quando Romano e Dibenedetto si sono incontrati per trovare un’intesa definitiva. L’accordo ha portato alla cessione del 30% delle quote detenute da Audaci S.r.l. al presidente biancorosso, che adesso controlla il 100% del club.

Superato l’ostacolo societario, il Barletta può ora concentrarsi nuovamente sulla programmazione della prossima stagione e sull’iscrizione in Serie C. La dirigenza si è già attivata sul mercato per valutare i profili da confermare e individuare i rinforzi necessari. 

Sezione: News / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 10:00
Autore: Redazione
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