L'allenatore dell'Atalanta U23, Nicola Beati, è intervenuto in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Campobasso, analizzando l'andamento del match e l'approccio iniziale della squadra. Queste le sue parole: "La partita è stata preparata come dovevamo e per la prima mezz'ora l'avevamo incanalata bene. Loro hanno ottime abilità tecniche e di palleggio, ma noi eravamo riusciti a comandare il gioco. Quello che mi dispiace è l'atteggiamento cambiato dopo il vantaggio: non dobbiamo subire la gara, ma continuare ad attaccare con fiducia".

Nel corso della disamina, l'allenatore ha evidenziato le difficoltà incontrate nella gestione degli episodi e nella reazione finale: "In Serie C un episodio favorevole o sfavorevole può capitare in qualsiasi momento. Ci è mancata la ferocia per andare a riprenderla dopo essere andati sotto nel punteggio. Fa parte del nostro percorso di crescita e su questo aspetto dovremo lavorare da subito".

Sull'episodio del rigore richiesto per il contatto su Tommaso De Nipoti, Beati ha spiegato i motivi della sua espulsione dalla panchina: "I miei collaboratori mi hanno parlato di un pestone e abbiamo chiamato la revisione. Ciò che mi ha fatto alterare è stata la spiegazione dell'arbitro, che ha parlato di "pestone di gioco". È la prima volta che sento questo termine e ho solo chiesto spiegazioni senza insultare nessuno".

Infine, l'allenatore ha espresso il rammarico per non aver potuto guidare i suoi ragazzi nei minuti decisivi dell'incontro: "La confusione dell'ultimo quarto d'ora è stata probabilmente anche colpa mia. Non essere presente in panchina per aiutarli ha influito sul rendimento finale e mi dispiace molto. Purtroppo la partita è andata così".

"Bergonzi costretto al cambio. De Nipoti? Volevo tenerlo vicino alla porta"

Sulla sostituzione forzata dovuta al problema fisico di Bergonzi, Nicola Beati ha illustrato la riorganizzazione tattica studiata al momento del cambio: "Purtroppo non è riuscito ad aspettare la fine del primo tempo e ha dovuto chiedere il cambio. Ho scelto di inserire subito Bonanomi e spostare Steffanoni per riequilibrare la squadra sul piano difensivo e coprire meglio le uscite".

La scelta di spostare Tommaso De Nipoti a sinistra e invertire le mezzali è stata dettata da una precisa strategia di campo: "Andrea Bonanomi si trova più a suo agio a destra, mentre Tommaso De Nipoti gioca bene anche sul lato opposto. Volevo evitare che De Nipoti facesse troppa fase difensiva, tenendolo il più possibile vicino alla porta avversaria per sfruttare le sue qualità".

Sezione: News / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 09:30
Autore: Francesco Sarubbi
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