Un evento per parlare di calcio ma soprattutto di futuro. A Ferrara ha preso il via la nuova edizione de "Il futuro in gioco", due giorni di incontri e convegni, promosso dalla Lega Nazionale Dilettanti. L'occasione giusta non solo per fare il punto sulla salute del nostro calcio, ma anche per discutere sul ruolo dei giovani e sul rapporto comunicativo tra società dilettantistiche e professionistiche. 

A parlere in questi incontri diverse figure di spicco del calcio italiano, uno fra tutto Matteo Marani, presidente della Lega Pro. Il numero della Serie C si è dilungato sul tema giovani e settori giovani, facendo il punto sulle situazioni da migliorare ma anche sulle grandi opportunità per i giovani calciatori. 

"Ringrazio la LND e Giancarlo Abete per l’invito a questo bell’evento sui giovani per cui siamo in prima linea da anni come Serie C" così ha iniziato il suo intervento. "Il tema centrale è quello dei vivai, che devono essere al centro del progetto. Questa centralità negli anni è stata persa di vista, noi con la Riforma Zola abbiamo trovato una soluzione per incentivare lo sviluppo dei giovani, per avere degli impianti efficienti e moderni e per alzare la qualità di insegnanti ed educatori. Si tratta di una opportunità che può aiutare sia tutto il calcio italiano che rendere sostenibile ogni club. Serve coraggio, i giovani vanno aiutati e soprattutto aspettati, in Italia siamo indietro rispetto a Francia o Spagna. Con la LND la collaborazione è proficua, siamo una filiera importante e abbiamo campionati collegati che lavorano in sinergia. Se le basi del calcio come C e D migliorano ne trae giovamento tutto il calcio italiano".

Sezione: News / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 12:15
Autore: Francesca Caldelara
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