La Casertana conquista un punto nella sfida casalinga contro il Bari, terminata 1-1, ma lascia il campo con il rammarico di non aver ottenuto una vittoria sembrata, durante la sfida, alla portata. I rossoblù, passati in vantaggio nella ripresa, non sono riusciti a conservare il risultato nonostante le numerose occasioni create. Un pareggio che lascia comunque segnali incoraggianti per la formazione di Roberto Stellone, protagonista di una prestazione convincente contro una delle squadre più attrezzate del girone. Al termine dell'incontro, l'allenatore si è espresso sugli episodi decisivi e sui progressi mostrati dai suoi.

Al termine dell'incontro, Stellone ha analizzato la prestazione dei suoi giocatori: "Siamo partiti forte, abbiamo mantenuto un ritmo incredibile nei primi 45 minuti, dove siamo andati sul risultato di 0-0, e con le occasioni create, con i tiri fatti, è stato incredibile. Sono stati bravi loro in difesa, è stato bravo il loro portiere. Potevo pensare a un calo nel secondo tempo, che non c'è stato. Siamo ripartiti forti, benissimo, anche se loro hanno cambiato modulo, quindi anche noi siamo cambiati, siamo passati dal 4-4-2 al 5-3-2, ma contavano veramente poco questi numeri".

"Abbiamo coperto gli spazi benissimo, arrivavamo primi su ogni seconda palla e abbiamo calciato 24 volte, 11 in porta, 10 calci d'angolo a due, quindi è veramente un peccato non aver vinto questa partita. C'è stato il gol annullato, c'è stato il gol del 2-0 sfiorato con Castelli che ha preso la traversa. Il gol nasce da una punizione inventata e quindi sono quelle partite stregate che meritavi di vincere, ma non hai vinto".

"Sono soddisfatto, e tanto, della prestazione da parte di tutti. A un certo punto non sapevo chi cambiare, chi togliere, pur avendo in panchina giocatori validi. Non portare a casa i tre punti in una prestazione del genere mi rode, mi dispiace, ma sono ottimista e fiducioso per il futuro. Sono 15 giorni che lavoriamo insieme e vedere a fine partita i miei giocatori delusi dopo aver affrontato una squadra costruita per vincere come il Bari è un bel segnale. È una mentalità che mi piace".

Stellone: "Abbiamo tutte le carte in regola per dare fastidio a quelle sopra"

L'allenatore si è soffermato sulla crescita della Casertana e sulle prospettive per il prosieguo della stagione: "A me la squadra piace molto. Mi piace come singoli, mi piace come gruppo. Stiamo lavorando tanto e bisogna continuare a lavorare perché abbiamo tutte le carte in regola per dare fastidio a quelle sopra. Ai ragazzi ho fatto i complimenti perché ho detto che sembra che lavoriamo insieme da sei anni. Non è solo l'atteggiamento: abbiamo capito quando pressare, quando rientrare. Questa partita è da far rivedere per come si copre bene il campo".

Stellone ha poi ringraziato i tifosi, ribadendo la fiducia nelle possibilità dei rossoblù: "Ringrazio i tifosi che sono venuti allo stadio in tanti, che hanno apprezzato la partita pur non vincendola. Dobbiamo creare questa giusta alchimia, e la stiamo creando, perché l'impegno, almeno in queste tre partite che ci sto io, non è mai mancato. Dobbiamo dare continuità nelle prestazioni, nei risultati e vedrete che verso febbraio-marzo la Casertana sarà lì davanti a giocarsela con quelli davanti".

Casertana, Stellone: "Nessuno deve sentirsi titolarissimo"

Spazio anche al metodo di lavoro adottato dall'allenatore e alla competitività all'interno della rosa: "Quando ho scelto di venire alla Casertana è perché ho visto qualche partita, ho visto le caratteristiche dei giocatori e si potevano sposare con quello che volevo io. È normale che se vuoi giocare in questo modo devi vincere i duelli. Siamo veramente una rosa completa, dove c'è competizione, dove nessuno oggi si sente titolarissimo. Il ruotare i giocatori, l'essere coerente nelle scelte, dove se un giocatore salta mezzo allenamento sa che è molto difficile che giochi, permette a tutti di stare lì a dare il massimo".

Infine, Stellone ha chiarito le ragioni delle sostituzioni e commentato gli episodi arbitrali: "Belli è andato a terra e ha riportato un fastidio muscolare che in questi giorni vedremo. Di Tacchio mi ha chiesto il cambio perché aveva speso tantissimo, ha fatto una partita fantastica, così come Vezzoni. L'ultimo cambio ce lo teniamo sempre perché nei minuti finali può succedere qualcosa. Sul gol annullato l'arbitro è andato a vedere in automatico, non serve la card, e ha confermato che era fuorigioco. Il gol, come detto, nasce da un fallo inventato, però può capitare che l'arbitro sbagli. È capitato proprio nell'azione in cui abbiamo preso gol".

Sezione: Girone C / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 11:30
Autore: Francesca Caldelara
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