L’Altamura pareggia 2-2 in casa contro il Potenza, ed esce, almeno per il momento, dalla zona playout. I pugliesi vanno in vantaggio due volte: prima con Rosafio poi con Mogentale. Per il Potenza, invece, fondamentali le reti di Castorani su rigore e successivamente quella di Petrungaro al minuto 83.

Un pareggio che lascia tanto rammarico per il risultato finale, ma che regala al tempo stesso certezze fondamentali per il proseguimentodella stagione. Al termine del match, il direttore sportivo dell’Altamura, Matteo Lauriola, ha tracciato un bilancio lucido ed entusiasta della prova fornita dalla sua squadra, elogiando il lavoro svolto dal nuovo allenatore Giuseppe Raffaele.

"Faccio i complimenti al mister: in poco più di una settimana è riuscito a tirare fuori quella che è l'anima di questa squadra", ha esordito il dirigente: "Una formazione proiettata in avanti che sa giocare, manovrare e cercare la fase offensiva. Credo che oggi, se l'Altamura avesse portato a casa la vittoria, nessuno avrebbe avuto modo di recriminare".

"Complimenti al Potenza perché è stato capace di soffrire, ma al di là dei due punti che mi posso permettere di dire che abbiamo perso per strada, ho sicuramente ritrovato la squadra che tutti hanno apprezzato". Quattro i punti nel giro di due gara portati a casa dall'ex allenatore dei lucani, che in pochissimi giorni dal suo arrivo all'Altamura ha già segnato un punto di svolta nella stagione biancorossa.

L'effetto Raffaele e la risposta del gruppo

Andando ad analizzare il momento di svolta, Lauriola ha sottolineato il netto cambio di passo evidenziando come la nuova gestione in panchina sia riuscita subito a toccare le corde giuste nello spogliatoio. "Nelle ultime tre o quattro partite della precedente gestione c'era evidentemente qualcosa che non andava" – ha ammesso il DS – "Preferisco apprezzare subito quanto fatto dal nuovo mister, che ha trovato la chiave per riaprire il cassetto e tirare fuori tutto ciò che questi ragazzi hanno dentro, che è parecchio. Oggi ho visto Bocic essere determinante, Curcio sacrificarsi, Rosafio incidere, un centrocampo dominare contro quello del Potenza e una difesa che non ha sofferto. Raffaele ha dimostrato in breve tempo lo spessore che lo ha caratterizzato negli ultimi anni: è un allenatore tra i top del campionato e sono sicuro che riuscirà a darci un'identità forte nel tempo".

Margini di crescita e l'attesa per il rientro degli infortunati

Il percorso di maturazione è soltanto all'inizio e la crescita futura passerà inevitabilmente attraverso l'analisi minuziosa degli aspetti ancora da correggere, oltre che dal recupero completo dell'organico. "Sono convinto che il mister con il suo staff analizzerà sia quanto di buono è stato fatto, che è tanto, sia i momenti in cui non si è fatto quello che si doveva, perché per crescere bisogna analizzare le lacune" – ha spiegato il dirigente biancorosso – "C'è solo bisogno di tempo per conoscere al meglio la rosa e le sue potenzialità, tenendo presente che abbiamo fuori giocatori determinanti come Grande, Crimi, Esposito e altri. Quando il mister li avrà tutti a disposizione, sono convinto che potremo toglierci belle soddisfazioni".

Infine, lo sguardo del direttore sportivo si è subito proiettato sui prossimi appuntamenti ufficiali, a partira dalla sfida di prossima settimana in Coppa Italia Serie C Regionale contro il Gubbio, vista come l'occasione ideale per ritrovare subito il successo. "Resta il rammarico perché avevamo tutti pregustato una vittoria meritata contro il Potenza, ma avremo modo di lavorare sul perché non siamo riusciti a portarla a casa" – ha concluso Lauriola – "Pensiamo a vincere già la prossima gara contro il Gubbio, dato che è nostro interesse superare il turno, per poi guardare al campionato con maggiore fiducia. Abbiamo rivisto una squadra a trazione anteriore, che corre in avanti, pressa uomo contro uomo e mette in evidenza le proprie qualità tecniche. Siamo nuovamente sulla buona strada".

A cura di Massimo Montalbano

Sezione: News / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 15:30
Autore: Redazione
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