L'arte di saper aspettare il proprio momento è un talento innato, che in molti hanno senza neanche accorgersene. Ebbene, in un'Atalanta piena di defezioni, l'urgenza ha creato un'opportunità, permettendo a un classe 2006 di entrare nelle rotazioni di Maurizio Sarri. Relja Obric è solo l'ultimo dei gioiellini "made in Zingonia" che sta cercando di farsi strada in prima squadra. E gli ultimi eventi sembrano avergli procurato l'assist decisivo.

L'assenza contemporanea di Scalvini, Kossounou e Hien ha creato una crepa nelle fondamenta difensive della squadra, rendendo necessaria una mossa diventata determinante per il futuro di Obric. Sarri lo ha infatti inserito nei convocati per la sfida contro il Milan, non solo come rincalzo, ma come vera e propria opzione in più. E al 20', quando anche Kolasinac dà forfait, è proprio il serbo a fare il suo ingresso, trovando l'esordio assoluto in Serie A.

Una notte dalle note dolci-amare, perché il suo debutto è macchiato da una dinamica sfortunata: appena due minuti dopo l'entrata in campo, il centrale devia con il braccio il destro di Musah, provocando un rigore che indirizza la partita. Eppure, una serata che somigliava a una sentenza nei suoi confronti si è trasformata nella prima di tante altre opportunità.

Maurizio Sarri decide infatti di rinnovare la fiducia nel difensore, che quattro giorni dopo trova il debutto anche in Conference League. Stavolta, la situazione complicata della retroguardia nerazzurra gli concede il primo gettone da titolare. Un'Atalanta fortemente rivisitata perde 2-0 ad Amsterdam contro l'Ajax, ma è un altro tassello di una storia affascinante. Un racconto che ci porta al 25 ottobre, quando Obric parte ancora titolare nel rocambolesco 4-4 contro il Frosinone.

Un veterano dell'Under 23 alla ricerca della sua occasione

Relja Obric non è soltanto un ragazzo che ha sfruttato un assist arrivato dal destino. Il suo percorso parte infatti da lontano, più precisamente dal gennaio 2023, quando l'Atalanta lo ha acquistato dalle giovanili del Partizan Belgrado. Da allora, il serbo si è costruito ogni chance sgomitando e imponendosi in un panorama, quello della Primavera, in cui ha esordito a 17 anni. Le 18 presenze in Under 20 nella stagione 2023/24 gli permettono poi di trovare subito una chance nel professionismo.

Il classe 2006 fa il suo esordio con l'Atalanta U23 il 18 agosto 2024, nell'1-2 in Coppa Italia Serie C contro il Vicenza. Da lì in poi, saranno circa 54 le presenze tra Serie C, playoff e Coppa, condite da un gol e un assist. Un percorso di crescita costruito gradualmente e che lo ha portato sempre più vicino alla prima squadra.

Dalla Serie C alla fiducia di Sarri

Il salto tra i grandi rappresenta quindi il risultato di un percorso iniziato molto prima dell'emergenza difensiva delle ultime settimane. Le assenze gli hanno aperto una porta, ma Obric ha saputo sfruttare l'occasione, guadagnandosi prima l'esordio in Serie A e poi due maglie da titolare tra Conference League e campionato.

Dall'Under 23 alla Serie A, passando per l'esordio europeo: in pochi giorni lo scenario è completamente cambiato. Sarri gli ha dato fiducia e Obric ha iniziato a ritagliarsi il proprio spazio tra i grandi. Il classe 2006 ha aspettato il suo momento e adesso vuole provare a tenerselo stretto.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 17:30
Autore: Luca Ottaviano
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