Spesso il calcio racchiude all'interno delle proprie storie sfumature che poco hanno a che fare con il semplice aspetto sportivo: il 6-0 del Catania sul Giugliano, valevole per l'undicesima giornata del girone C di Serie C, è un manifesto concreto di questa tesi. Alla gioia di una città intera per il ritorno degli storici marchi, ripagata dalla splendida prova dei ragazzi di Longo, si sono aggiunte infatti le luminose esultanze di Caturano e Liguori.

Entrato al 64', al posto di uno straripante Coda reduce dalla prima doppietta rossazzurra,il bomber ex Potenza ha realizzato il rigore del 5-0 al 71'. Una vera e propria liberazione visto che l'ultima rete catanese di Caturano era datata 27 maggio, le emozioni però non finiscono qui: Salvatore abbraccia i compagni, si isola, nasconde il pallone sotto la maglia e manda un bacio in direzione della compagna Ornella presente in tribuna in dolce attesa, un messaggio simbolico tra una vita pronta a sbocciare e un percorso sul campo pronto a ripartire sotto i migliori auspici.

Giornata da ricordare anche per Michael Liguori: l'ex Padova, tornato in Sicilia dopo la prima esperienza durante la stagione 2018-2019, si è regalato una prestazione da incorniciare dopo un inizio di stagione complicato: personalità e dedizione, infatti, portano prima al rigore procurato per Caturano e poi al definitivo 6-0, arrivato con una zampata di giustezza a trafiggere Bolletta. L'esultanza, anche in questo caso, è tutta un programma: maglia sfilata e mostrata al Massimino in pieno stile Lionel Messi al Bernabéu, in un momento che, per il 21, ha rappresentato un mix esplosivo di euforia e rinascita.

CATURANO-LIGUORI: L'ESEMPIO PERFETTO DEL CATANIA DI LONGO

Il prezioso contributo a gara in corso della coppia Caturano-Liguori, rappresenta più di ogni altra cosa il nuovo corso rossazzurro targato Emilio Longo. Il Catania formato 2026-27,infatti, appare oggi più che mai unito, voglioso in ognuno dei propri interpreti di offrire qualcosa alla causa, indipendentemente dal minutaggio a disposizione.

La fame di Caturano, rimasto fuori dal campo le prime giornate per squalifica e la duttilità di Liguori (impiegato addirittura da quinto a risultato già ampiamente acquisito) sono un messaggio chiaro: il calcio, col cuore di chi lo interpreta, vale sempre un po' di più.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 10:30
Autore: Damiano Tucci
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