Un legame indissolubile, intriso di orgoglio ma anche di grande rammarico. Attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Facebook, Pietro Lo Monaco è tornato a parlare del suo storico addio al Catania, riavvolgendo il nastro fino a quel maggio del 2012 che ha segnato la fine di un'era d'oro per il club etneo.

Le parole dell'ex dirigente ripercorrono la grandezza di una società virtuosa lasciata ai vertici del calcio italiano: "21 maggio 2012: lascio il Catania arrabbiato e deluso in Serie A - scrive Lo Monaco -, senza debiti e con una situazione patrimoniale invidiabile (patrimonio calciatori valutato 250 milioni, centro sportivo valutato intorno ai 100 milioni, settore giovanile con tanti giovani interessanti, 8 anni consecutivi in A dopo la promozione arrivata dopo 33 anni)... Eppure sapevo perfettamente come sarebbe finita".

A distanza di anni, la ferita per aver interrotto quel ciclo vincente resta ancora aperta per l'ex amministratore delegato, che non ha nascosto una profonda autocritica per essersi fatto sopraffare dalle emozioni del momento: "Quella macchina conosceva una sola chiave e io, nonostante lo sapessi, mi sono fatto vincere dalla rabbia e l'ho abbandonata... Un padre non abbandona mai il proprio figlio...".

Lo Monaco ha poi voluto rivolgere un messaggio d'affetto a tutto l'ambiente rossazzurro, con la speranza di veder riaffiorare i fasti di un tempo: "Forza Catania, riprenditi il tuo spazio naturale, con l'augurio più sincero di rivedere scene come quella del ritorno in Serie A".

Sezione: News / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 10:30
Autore: Federico Cevoli
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