Dopo una vita tra i palcoscenici "minori" del calcio italiano, Michele Trombetta è tornato a riprendersi ciò che gli spettava da tempo, come? Con una rete ovviamente, suo marchio di fabbrica da sempre e decidendo così l’ultimo match del Forlì disputato al Sandro Cabassi di Carpi, terminato 0-1 per la sua squadra.

Il gol, arrivato grazie a una bella incornata di testa su assist di Farinelli, non solo ha portato i tre punti al Forlì di Miramari, ma ha consegnato l’aritmetica salvezza ai biancorossi, che dunque saranno presenti in Serie C anche nella prossima stagione.

Quest’ultimo gol, il secondo di questo campionato dopo aver segnato il primo nella sconfitta per 3-2 contro il Pineto, è probabilmente uno dei più importanti segnati fino a ora.

Una carriera in cui i gol non sono mancati, Trombetta può vantare infatti ben 33 marcature in 97 presenze nel Girone D di Serie D, ma anche 3 reti in appena 20 presenze in Lega Pro.

La promozione nel professionismo 

La storia d’amore tra Trombetta e il Forlì è iniziata dalla stagione 24/25, più precisamente durante il mercato invernale, quando il bomber classe 1994 passò dalla Giana Erminio alla squadra romagnola, salutando la Serie C per approdare nel Girone D di Serie D. L’esordio in maglia biancorossa fu il 22 dicembre, nella vittoria per 2-0 contro l’Imolese.

In quell’occasione, l’attaccante di origini emiliano-romagnole rimase a secco, ma fu solo l’inizio. Trombetta chiuse la stagione con 14 gare disputate, andando a rete per ben 7 volte, oltre a 2 assist messi a referto, imponendosi come bomber e leader di quel Forlì che chiuse in vetta al Girone D, sopra a Lentigione e Ravenna. Ovviamente, in quelle gare non mancò la firma dell’attaccante biancorosso, che decise prima lo scontro diretto contro i blugialli e poi il derby contro i giallorossi.

Le origini

Trombetta nasce a Sala Bolognese, un comune abbastanza noto in provincia di Bologna, ma le sue origini calcistiche si spostano un po’ più a nord-ovest, a Modena. Con i gialloblù, l’attaccante esordirà per 20’ in Coppa Italia contro il Chievo nella stagione 11/12, per poi successivamente prendere parte a una quindicina di minuti complessivi in Serie B, contro il Crotone e lo Spezia.

L’avventura a Modena termina all’età di 20 anni, passando in seguito diversi anni tra Promozione ed Eccellenza, fino alla promozione in D del Corticella, squadra bolognese con cui Trombetta si è imposto mettendo a segno, nei due anni in quarta serie, ben 28 gol tra campionato, coppa e playoff. Dopo il Corticella sarà la volta della Giana, e come raccontanto...il resto è storia.

Sezione: News / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 20:30
Autore: Martin Shira
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