Il cammino del Cosenza nella regular season si è concluso con 67 punti, frutto di 19 vittorie, 10 pareggi e 9 sconfitte. Dopo sette stagioni consecutive in Serie B, la squadra rossoblù è tornata nella terza serie con l'obiettivo dichiarato di recitare un ruolo da protagonista assoluta. Il piazzamento ottenuto permette ai "lupi" di iniziare la propria avventura direttamente dal secondo turno della fase a gironi, con l'esordio fissato per mercoledì 6 maggio tra le mura amiche dello stadio San Vito-Gigi Marulla.

Un elemento di grande novità per la gestione del presidente Eugenio Guarascio è stata la stabilità tecnica: Antonio Buscè è riuscito nell'impresa di completare l'intera stagione senza subire esoneri, un evento che non si verificava dal 2020/21. L'allenatore campano ha saputo dare un'identità precisa alla squadra, mantenendo alta la concentrazione nonostante un contesto ambientale non semplice, segnato da una forte contestazione della tifoseria organizzata verso la proprietà.

Proprio il clima attorno alla squadra rappresenta una variabile particolare di questi playoff: i gruppi della Curva Sud e della Curva Nord hanno infatti deciso di disertare le partite casalinghe per tutta la stagione, seguendo il Cosenza solo in trasferta. Questo silenzio assordante al "Marulla" non ha però impedito ai rossoblù di costruire la propria classifica proprio in casa, dove hanno ottenuto ben 15 successi su 19 incontri, trasformando lo stadio in un fortino quasi inespugnabile.

Per raggiungere il sogno della Serie B, il Cosenza dovrà affrontare una vera e propria scalata che potrebbe prevedere fino a nove tappe complessive tra turni secchi e sfide di andata e ritorno. La squadra arriva a questo appuntamento con la consapevolezza di aver già vinto i playoff in passato, come accaduto nella memorabile cavalcata del 2018 sotto la guida di Piero Braglia. La solidità difensiva e la prolificità offensiva mostrate durante l'anno saranno le armi principali per superare un tabellone che si preannuncia estremamente equilibrato.

I protagonisti della cavalcata rossoblù

La regular season ha messo in luce diversi interpreti fondamentali per lo scacchiere tattico di Buscè. I trascinatori offensivi sono stati Simone Mazzocchi e Manuel Ricciardi, entrambi autori di 7 reti in campionato, che hanno garantito costanza realizzativa nei momenti cruciali. Accanto a loro, la solidità del gruppo è stata garantita dai "fedelissimi" come il difensore Paolo Dametto e l'attaccante Kevin Cannavò, che vantano il maggior numero di presenze stagionali con 36 gettoni ciascuno.

Un impatto devastante sul girone di ritorno lo ha avuto Michele Emmausso, arrivato a gennaio dall'Audace Cerignola. L'attaccante ha messo a segno 6 gol pesantissimi, incluse doppiette decisive e rigori pesanti contro avversari come Sorrento e Potenza, diventando rapidamente un punto di riferimento per i compagni. A centrocampo spicca la qualità di Aldo Florenzi (5 reti totali) e l'esperienza di Luca Garritano, mentre la difesa è guidata dal capitano Tommaso D'Orazio, veterano della maglia rossoblù.

I numeri e la forza del "Marulla"

Le statistiche complessive del Cosenza certificano un equilibrio notevole tra i reparti, con 58 gol fatti e 40 subiti in 38 giornate. Il dato più impressionante riguarda però il rendimento interno: nel proprio stadio i lupi hanno segnato 38 reti subendone solo 17, collezionando una media punti altissima che sarà fondamentale nel turno secco dei playoff, dove il Cosenza potrà contare sul vantaggio del miglior piazzamento in classifica. In trasferta la squadra ha mostrato una maggiore attitudine al pareggio, raccogliendo ben 10 segni "X".

Il bottino di 67 punti rappresenta il terzo miglior risultato di sempre del Cosenza nel terzo livello calcistico, superato solo dalle stagioni 1949-50 e 1997-98. Questo dato storico, unito alla capacità di Buscè di valorizzare sia giovani promesse che elementi esperti, pone i rossoblù tra le candidate più credibili per il successo finale. La strada verso la Serie B è lunga, ma il Cosenza ha dimostrato di avere i numeri e la mentalità per provare a compiere nuovamente una grande impresa sportiva.

Sezione: News / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 12:32
Autore: Filippo Gambacorta
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