Riprovarci. In casa Crotone è questo l'imperativo che sta accompagnando la vigilia del nuovo cammino playoff, il quarto consecutivo, della squadra calabrese. Dal quarto posto della stagione 2024/2025 all'attuale sesto posto, ma con ben sette punti in più rispetto allo scorso campionato. Sono questi i numeri collezionati dalla squadra di Longo all'interno di un girone C che si è rivelato più equilibrato del solito, soprattutto in zona playoff. 

I rossoblu, dopo aver chiuso la regular season in casa contro il Latina, si ritroveranno ancora allo "Scida" per il primo turno della fase regionale della post season. L'avversario sarà l'Audace Cerignola, già battuto in rimonta in casa lo scorso 29 marzo. Vittoria dei pugliesi, invece, durante la gara d'andata della regular season, per un bilancio dunque in perfetta parità. Ora un nuovo appuntamento, con l'obiettivo di provare a migliorare il percorso portato avanti appena un anno fa, quando il Crotone arrivò a un passo dalle semifinali. 

Per la società guidata dalla famiglia Vrenna, tuttavia, è stato un anno a metà tra conferme e novità. Sul mercato il club del girone C è intervenuto in modo mirato, inserendo profili interessanti come Matteo Maggio o Mattia Sandri a un gruppo già consolidato dalla scorsa stagione. Il centrocampo ha potuto beneficiare della qualità di Vinicius, mentre l'attacco della certezza chiamata Guido Gomez

Sul mercato, nonostante le partenze di calciatori come Cargnelutti e Murano, il il club ha dimostrato di avere le idee chiare. L'intuizione principale porta sicuramennte ad Antonino Musso. L'attaccante classe 1999, preso dalla Torres, è stato fin da subito decisivo, come testimoniano gli otto gol realizzati dal suo arrivo a febbraio. 

Sostenibilità e programmazione 

"La squadra è unita e ben allenata, e i numeri lo dimostrano", ha precisato il Dg Vrenna qualche giorno fa a LaCasadiC. Un concetto chiaro, puntuale, che definisce l'intenzione della proprietà di dare al club continuità aziendale nonostante le piccole difficoltà dell'ultimo periodo, già ampiamente chiarite a più riprese. Fiducia nei giovani, come sottolineato dal dirigente calabrese: "Credo che il nostro sia un modello quasi unico in Italia. Abbiamo lanciato diversi giovani, riuscendo anche a realizzare ottime plusvalenze". E proprio in questa chiave si inseriscono i gol arrivati durante l'ultima giornata di campionato. 

Di Kevin Bruno, classe 2005 arrivato in prestito dal Sassuolo, e Diego Russo, attaccante classe 2005, altra novità della sessione invernale di calciomercato. Il Crotone riparte da qui, con tutta la voglia di provare a ritagliarsi uno spazio da protagonista nella nuova post season. 

La forza dei numeri 

Come detto, non inganni la posizione di classifica differente rispetto alla scorsa stagione. I rossoblu hanno infatti conquistato ben sette punti in più, e anche i numeri della fase offensiva parlano di una crescita esponenziale da parte della squadra, quando si è ormi giunti al secondo anno di gestione Longo. Cinquantanove gol realizzati, appena tre in meno nel confronto con l'ultimo campionato, dietro solo al Benevento, che alla fine ha conquistato la promozione in Serie B. 

Ancor più rilevante è invece il dato delle reti subite, ben nove in meno rispetto al 2024/2025. Statistiche che premiano, e certificano, il lavoro iniziato un anno fa e portato avanti durante l'attuale stagione. Alla base di tutto, ovviamente, c'è un gruppo unito, pronto a sorprendere tutti anche ai playoff: d'altronde, il futuro è adesso. 

Sezione: News / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 10:55
Autore: Rocco Cristarella
vedi letture