Quello della Casertana nella stagione 2025/2026 è stato un percorso a dir poco sensazionale, i rossoblù concludono la regular season al quinto posto. La soddisfazione più grande arriva dai rimpianti, c'è rammarico per aver centrato i playoff "solamente" alla quinta posizione visto che il club campano si è trovato al terzo posto per gran parte del campionato. A due giornate dalla fine si sognava anche di poter superare il Catania ma la sconfitta contro il Latina e il pareggio contro il Giugliano non l'hanno permesso.

E pensare che 365 giorni fa, a Caserta, si concludeva l'annata con il sedicesimo posto in classifica e Manuel Iori in panchina. La rivoluzione è arrivata in estate, a partire dalla panchina. In Campania arriva un allenatore giovane ma con un bagaglio culturale già pieno di mille avventure: Federico Coppitelli. Esperienze all'estero che gli hanno permesso di affacciarsi anche alla Conference League oltre alla sua vittoria nel campionato Primavera con il Lecce e i successi con il Torino.

Si respira un clima diverso e si lavora alla grande, anche in ambito calciomercato. In estate ci sono colpi importanti, arriva Pezzella dall'Avellino che era stato tra i migliori centrocampisti della categoria nella passata annata e Bentivegna che aveva vinto i playoff con il Pescara. Finita qui? Affatto, arriva Oukhadda dal Modena, Toscano dall'Avellino e persino Casarotto dalla Virtus Entella dopo aver dominato il campionato. Questi, sono solo alcuni dei colpi piazzati in maniera astuta dal direttore sportivo Alessandro Degli Esposti nell'ultima sessione di calciomercato estivo.

La Casertana in campionato parte discretamente bene ma il momento in cui totalizza più punti è sicuramente da ottobre a gennaio. Dalla gara contro il Catania a quella contro il Benevento, i rossoblù non perdono letteralmente mai. 10 risultati utili consecutivi, sei vittorie e quattro pareggi. Due di questi, contro le prime della categoria. Un altro filotto partirà dopo la storica vittoria, con gol di Butic, nel derby contro la Salernitana al Pinto. Dopo il successo con i granata, Coppitelli porterà i suoi a sei vittorie in sette gare: l'unico non successo è al Massimino (0-0).

Federico Coppitelli

Spesso in Italia il lavoro degli allenatori passa quasi sotto traccia ma quello di Coppitelli con la Casertana diventa quasi impossibile da non notare. Ha portato una squadra non solo a lottare per i playoff ma a far credere a piazza e calciatori di poter giocare alla pari contro chiunque e di fatto lo si è visto sul campo. Due pareggi con il Catania, uno contro il Benevento, la vittoria contro la Salernitana e una vittoria e un pareggio contro il Crotone. Risultati stratosferici che hanno contribuito a questa classifica.

La valorizzazione di calciatori come Kallon, che era finito quasi ai margini del club, non è passata sotto traccia ma anche la quantità variegata di schemi che ha portato al gol i propri difensori. Llano ha 5 reti all'attivo, Heinz 3 e Bacchetti 2. Al pari di Liotti. 55 gol fatti e 44 subiti che hanno formato il giusto mix per raggiungere i 66 punti. Al termine del girone d'andata, la Casertana aveva già superato l'intero bottino di punti acquisito nella passata annata.

Il gruppo

Da capitan Bacchetti al giovane Arzillo non c'è mai stato un giocatore che non si sia sentito parte del progetto in maniera importante. Nel corso della stagione è stato importantissimo l'operato svolto da calciatori nati e cresciuti a Caserta come De Lucia e Arzillo oltre a quello di Galletta che ha mosso i primi passi calcistici nel settore giovanile rossoblù. Senza ovviamente dimenticare il girone d'andata da sogno di Proia e Pezzella e i gol di Casarotto e Leone.

Il capocannoniere è Bentivegna con 9 gol in campionato, seguito da Butic a 6. Il centravanti croato conosceva già Coppitelli, i due fecero faville a Torino dove il centravanti segnò ben 27 reti in una stagione. Lui, così come Coli Saco, Girelli e Viscardi è stato tra i grandi rinforzi di gennaio. Lavorando anche al mercato degli svincolati si è riuscito a far allenare Pietro Martino con la squadra per qualche settimana prima poi di tesserarlo a fine febbraio. Un mercato da grande, una stagione da big e dei playoff da affrontare dall'alto verso il basso. Casertana, non smettere di sognare adesso.

Sezione: News / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 11:45
Autore: Antonio Esposito
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