L’Audace Cerignola si prepara ad affrontare i playoff per la quarta volta consecutiva negli ultimi quattro anni. Un record assoluto nella storia gialloblù, che certifica ancora una volta il grande percorso di crescita intrapreso dal club.

È stata un’annata lunga, complessa e ricca di insidie, da cui la squadra guidata da Vincenzo Maiuri è riuscita a emergere con grande determinazione e credibilità. Un percorso di valore, non sempre lineare, capace di confermare la solidità del progetto sportivo del club. Ma andiamo con ordine: dopo la straordinaria stagione 2024/2025 - la migliore nella storia societaria, conclusa con il secondo posto nel girone C e l’eliminazione in semifinale playoff per mano del Pescara - i gialloblù erano chiamati a ripartire dopo la separazione con Raffaele.

È così che, il 4 luglio 2025, Vincenzo Maiuri viene nominato nuovo allenatore, raccogliendo un’eredità a dir poco pesante e assumendosi una responsabilità tutt’altro che semplice. L'inizio lascia intravedere segnali incoraggianti: il successo contro l’Avellino nei preliminari di Coppa Italia alimenta entusiasmo e aspettative.

Tuttavia, il campionato si rivela fin da subito più complesso del previsto. Tanto che, a fine ottobre, l’Audace ha raccolto a malapena 2 vittorie e dopo 12 partite si trova al sedicesimo posto in classifica. Insomma, una situazione delicata, che sicuramente avrebbe potuto compromettere l'intera stagione. Maiuri viene anche messo in discussione: proprio nei momenti più difficili, però, emergono identità, carattere e, soprattutto, forza collettiva. E l’Audace Cerignola, nei bassifondi della classifica, non ha alcuna intenzione di restarci.

Dalla rinascita in inverno al finale in chiaroscuro: il cammino dell'Audace Cerignola

Il segnale di ripresa arriva forte e chiaro, a partire dalla tredicesima giornata: quattro vittorie consecutive nel solo mese di novembre e zona playoff riagganciata. La formazione di Maiuri trova finalmente il giusto equilibrio, e togliendo il brutto ko interno per 0-4 rimediato contro il Benevento futuro campione, tra dicembre e febbraio il bilancio non può che essere positivo. Fino al trentaseiesimo turno, i gialloblù riescono a mantenere la settima posizione, ma nelle ultime cinque, complice anche la questione infortuni, manca lo sprint finale.

Arrivano solo tre punti, al netto dei pareggi con Latina, Team Altamura e Benevento, e delle sconfitte con Crotone e Casertana. L’Audace chiude così la sua regular season all’ottavo posto in classifica sulle ali di due grandi protagonisti. Un super Ludovico D’Orazio, autore di 7 gol alla sua prima stagione in Puglia, a cui si aggiunge un clamoroso Diego Gambale: doveroso soffermarsi su quello che è stato il suo rendimento.

Gambale trascinatore, adesso c'è il Crotone: si decide tutto (o quasi) in 90 minuti

Arrivato a settembre dal Pineto, Diego Gambale si presenta quasi in punta di piedi alla corte di Maiuri. Nelle sue due stagioni a Pineto aveva messo a segno 8 reti complessive, ma il calcio sa essere imprevedibile e la sua annata ne è la conferma più evidente. Con la maglia gialloblù firma una stagione straordinaria: 15 gol e 2 assist in 37 partite, impreziositi da tre doppiette contro Trapani, Sorrento e Benevento. Numeri che gli valgono il titolo di quinto miglior marcatore del girone C di Serie C: si tratta della miglior stagione realizzativa della sua carriera e, senza dubbio, del fattore più determinante dell’intera stagione dell’Audace Cerignola.

Adesso, però, il grande ostacolo si chiama Crotone. La formazione di Emilio Longo, classificatasi al sesto posto, ospiterà l’Audace Cerignola domenica 3 maggio allo Scida con un vantaggio significativo: il miglior piazzamento in classifica garantisce infatti ai rossoblù la possibilità di avere a disposizione due risultati su tre. I ragazzi di Maiuri sono dunque chiamati a una vera impresa per prolungare il più possibile un cammino che, a conti fatti, resta comunque positivo. E continuare a sognare, d’altronde, resta più che lecito.

Sezione: Playoff / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 10:34
Autore: Mattia Cordì
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