Se la salvezza era l’obiettivo del Casarano ad inizio stagione, l’approdo ai playoff per il club pugliese racchiude e certifica perfettamente l’esito di un’annata incredibile. Al ritorno tra i professionisti dopo 27 anni, quello del mantenimento della categoria sembrava un obiettivo alla portata per la squadra del presidente Filograna, costruita mixando calciatori di esperienza, giovani da valorizzare e scommesse su cui puntare: una su tutte Cosimo Chiricò.
L’attaccante classe 1991 veniva da due stagioni sottotono ma la dirigenza rossazzurra non ha avuto dubbi e ha voluto scommettere sulle qualità dell’ex Cavese e Catania. Non serve dire che i numeri hanno dato ragione: 18 gol che hanno portato Chiricò ad essere il miglior marcatore della Serie C 25-26.
Oltre a lui, il Casarano ha potuto contare anche su altri calciatori di livello, dagli “esperti” Ferrara e Grandolfo ai più giovani come Cerbone, passando per Gyamfi, Lulic, Celiento e Cajazzo.
E ora, la lotteria dei playoff che può far sognare.
Il calcio di Di Bari: proposta e gol
Il tutto orchestrato da Vito Di Bari che già la scorsa stagione aveva regalato ai tifosi casaranesi il ritorno tra i professionisti e che quest’anno si è superato, ottenendo l’ottavo posto nel girone C di Serie C. 56 gol realizzati e 57 subiti, quarto miglior attacco e terza peggior difesa del girone C. Basterebbe questo per capire quale sia la filosofia del Casarano, una squadra che non specula, propone calcio e non teme di esporsi. Ai canali ufficiali del club, Di Bari ha dichiarato che “il tifoso vive la settimana tra lavoro e problemi personali e venire allo stadio deve rappresentare un momento di libertà. Per questo non mi riconosco in una squadra che pensa solo a difendersi.” E al Capozza quest’anno il Casarano ha fatto divertire e si è divertito, trasformando il proprio stadio in un vero e proprio fortino, ottenendo lì 35 punti sui 56 totali e perdendo solo 4 partite.
Una stagione altalenante quella vissuta dal club pugliese, caratterizzata da momenti di ottima forma e altri più complessi: otto risultati utili dopo le prime nove giornate e poi quattro sconfitte consecutive; poi ancora alternanza di periodi positivi ed altri dove mancava la vittoria, fino all’ultimo mese in cui la squadra di Di Bari ha totalizzato 16 punti sui 21 disponibili, dando la spinta decisiva alla propria classifica e guadagnandosi l’accesso ai playoff. Nel percorso il Casarano si è tolto grandi soddisfazioni, riuscendo a battere sia il Benevento che il Catania.
Dalla società ai calciatori, tutti uniti per un unico obiettivo.
Una società solida, uno staff tecnico di livello e una squadra ben costruita, questi sono i tre ingredienti della stagione del Casarano. Tutto ciò che è stato già guadagnato sarebbe sufficiente per far felici i tifosi e per giudicare positivamente il ritorno tra i pro del club di Filograna. Ciò che succederà ai playoff sarà un qualcosa in più, a partire dal match di domenica 3 maggio in trasferta contro il Monopoli, una gara complessa, in cui la squadra di Di Bari sarà costretta a vincere, cosa che non è riuscita a fare nei derby d’andata e ritorno contro i biancoverdi nel corso della regular season, per superare il primo turno.
È una sfida difficile, una di quelle che il Casarano ha dimostrato di saper e voler giocare, una di quelle in cui sognare non costa nulla, per continuare a guardare oltre l'obiettivo.
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