Sono passate appena due settimane dalla retrocessione in Serie C dello Spezia e la tensione del momento non sembra ancora essere svanita. Attraverso un intervista, rilasciata a Il Secolo XIX, il sindaco Pierluigi Peracchini ha commentato l'attuale situazione del club, aspettando il ritorno in Italia del presidente nei prossimi giorni che potrà rappresentare uno snodo cruciale. "Ad oggi la società ha in concessione lo stadio Picco per 35 anni. Da quando abbiamo stipulato l'accordo ne sono passati solo due e in questo momento non abbiamo avuto specifiche richieste o ragionamenti su questa questione. Questo silenzio preoccupa sia me che i tifosi. Buttare via un patrimonio del genere, prima retrocedendo dalla Serie A e ora dalla B è un dispiacere: il disastro però era già iniziato prima".

"I contratti stipulati durante l'anno in Serie A, poi avallati dalla proprietà, pesano come un macigno. Il rimpianto più grande però rimane la massima serie: quella retrocessione arrivata dopo aver buttato via 9 punti di vantaggio cambiando allenatore" ha poi continuato Peracchini analizzando la situazione a partire dalle passate stagioni.  

Il primo cittadino si è poi rivolto direttamente al gruppo proprietario del club: "Spero che Roberts non abbandoni ora lo Spezia e possa accompagnarlo in questo necessario percorso di rilancio. Va solo ringraziato per tutto ciò che ha fatto per il club e per l'intera città. Quando ho iniziato la carica l'allora presidente Volpi era disamorato della città ma tramite un accordo triennale si riuscì a raggiungere la Serie A. Questo potrebbe essere una perfetta strada da seguire anche questa volta, accompagnati da un Ds con esperienza e grande autonomia".

Sezione: News / Data: Sab 23 maggio 2026 alle 12:30
Autore: Francesca Caldelara
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