Dopo una stagione lunga e piena di colpi di scena, i playoff di Serie C hanno finalmente delineato il quadro delle semifinali, dalle quali usciranno le due squadre che si contenderanno l’ultimo pass disponibile per la cadetteria insieme al Vicenza, all’Arezzo e al Benevento, già promossi grazie alla vittoria dei rispettivi gironi.

Da una parte Catania-Ascoli, due piazze storiche del calcio italiano guidate da due allenatori esperti come Domenico Toscano e Francesco Tomei. Dall’altra, però, i riflettori inevitabilmente si accendono sulla sfida tra Salernitana e Union Brescia, un confronto che sa di categoria superiore non soltanto per il blasone delle società coinvolte, ma anche per i protagonisti seduti in panchina.

Sarà Eugenio Corini contro Serse Cosmi, due ex Serie A che si sfidano per la promozione in Serie B. Storia nella storia, con Corini che, con il suo Union Brescia, da subentrato, ha chiuso secondo alle spalle del Vicenza da record di Fabio Gallo, mentre Cosmi, anche lui entrato in corsa, ha chiuso al terzo posto nel girone C dietro Benevento e Catania.

E proprio per Cosmi non sarà una gara come le altre, dato che rincontrerà sul suo cammino quel Brescia che aveva allenato tra il 2007 e il 2008 ai tempi della Serie B, senza però lasciare un ricordo indelebile nel cuore dei tifosi.

L'arrivo a Brescia post Champions League

Cosmi viene annunciato come nuovo allenatore del Brescia nel febbraio del 2007, a un anno dall’ultima esperienza in panchina: l’Udinese formato Champions League. Successore di Luciano Spalletti, diretto a Roma, con i bianconeri Cosmi sperava di raggiungere quanto di straordinario fatto nei primi anni 2000 alla guida del Perugia, ma la sua stagione durò appena sei mesi: la precoce eliminazione nel girone di Champions contro il Barcellona di Messi e Ronaldinho e un campionato sottotono portarono al conseguente esonero, con l’arrivo appunto a Brescia nel 2007.

L'allenatore umbro arriverà in quella che viene ricordata come la Serie B dal tasso tecnico più alto di sempre, con squadre come la Juventus post calciopoli di Del Piero, Buffon, Nedved e Trezeguet, il Napoli salvato da un paio d'anni dal fallimento da Aurelio De Laurentiis, il Genoa, il Bologna, il Lecce e appunto il Brescia. Con Cosmi la squadra centra il sesto posto, valido per i playoff, che tuttavia non vengono disputati poiché tra la terza e la quarta classificata ci sono dieci punti di differenza, quelli minimi affinché gli spareggi non vengano appunto disputati, spezzando il sogno promozione delle rondinelle.

La complicata seconda stagione e l'esonero

A fine anno prolunga il contratto di due anni col Brescia, guidandolo nella Serie B successiva, 2007-2008, alla qualificazione dei playoff, chiudendo al quinto posto in classifica. A essere promosse direttamente furono il Chievo Verona di Sergio Pellisier e il Bologna, mentre le rondinelle vengono sconfitte in semifinale dall’AlbinoLeffe, poi uscito sconfitto nella finale playoff dal Lecce, capace di chiudere al terzo posto a soli due punti dal Chievo.

Il 25 settembre 2008 viene esonerato dopo cinque giornate di campionato raccogliendo una vittoria, tre pareggi e una sconfitta, viene sostituito da Nedo Sonetti e chiude la sua parentesi bresciana senza lasciare un ricordo indelebile tra i tifosi. Da li inizierà un lungo girovagare alla ricerca tra Serie A e Serie B alla ricerca della giusta dimensione, con una parentesi in croazia al Rijeka prima del ritorno in Serie C a Salerno nel marzo del 2026, a quasi 26 anni dall'ultima volta, quando era sulla panchina dell'Arezzo.

Sezione: Girone C / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 15:00
Autore: Gabriel Macis
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