L'AlbinoLeffe ha scelto Marco Zaffaroni per ripartire dopo l'addio di Giovanni Lopez. Per l'allenatore classe '69 si tratta di un ritorno sulla panchina bluceleste, su cui si era già seduto per 78 volte tra il 2019 e il 2021, ottenendo tre qualificazioni ai playoff, arrivando fino alle semifinali nella sua ultima stagione dalle parti di Zanica, perdendo contro l'Alessandria poi promossa in Serie B. Un capitolo pronto a riaprirsi a partire dalla prossima stagione.

Non può che esserci tanta voglia di riscatto nella scelta dell'allenatore milanese, fermo dal dicembre 2024, dopo l'esonero dopo solo quattro partite alla guida del Südtirol, con altrettante sconfitte contro Sassuolo, Spezia, Cremonese e Juve Stabia. E quale scelta migliore per farlo, se non quella squadra in cui ha mantenuto la media punti maggiore tra i professionisti in carriera? Già, perché nel suo triennio all'AlbinoLeffe, Zaffaroni ha mantenuto una media punti per partita di 1.50. Cifra che - se proiettata nell'arco di un campionato - garantirebbe l'accesso ai playoff.

Non ci sono solo i risultati al centro della filosofia dell'AlbinoLeffe, come confermato anche dal presidente Andreoletti nella conferenza stampa di saluto a Giovanni Lopez: "Vogliamo ottenere il massimo dei risultati possibili per la squadra che metteremo a disposizione dell'allenatore, dando spazio ai giovani". Gli anni di Zaffaroni non hanno fatto eccezione.

Con l'ex allenatore di Hellas Verona e Monza tra le altre hanno infatti trovato spazio in prima squadra giocatori che oggi giocano in categorie superiori. Solo per citare alcuni esempi, hanno avuto continuità tra i professionisti calciatori come Simone Canestrelli (oggi al Pisa) e Francesco Gelli, numero 10 del Frosinone neopromosso in Serie A. Ma anche altri protagonisti dell'ultimo campionato di Serie B, come Marco Nichetti, oggi alla Virtus Entella ma prodotto del settore giovanile dell'AlbinoLeffe, sono riusciti a trovare continuità con Zaffaroni.

Esperienza al servizio dei giovani dell'AlbinoLeffe

Un profilo esperto alla guida di una squadra giovane. Questa è stata la scelta del ds Obbedio, che ha voluto affidare a Marco Zaffaroni la panchina del club bluceleste dopo l'addio di Lopez. Nel mezzo tra le due esperienze con l'AlbinoLeffe - prima della già citata parentesi con il Südtirol - l'allenatore è arrivato anche a debuttare in Serie A. Era il gennaio 2023, quando l'Hellas Verona scelse proprio lui in vista del finale di stagione, affiancato dal collaboratore Salvatore Bocchetti.

La salvezza arrivò con lo spareggio salvezza contro lo Spezia, con i veneti che riuscirono a togliersi diverse soddisfazioni anche lungo il percorso fino a quella sfida sportivamente drammatica, come i pareggi contro Lazio e Napoli, all'epoca Campione d'Italia in carica. Curiosità: Zaffaroni - proprio alla fine della prima esperienza con l'AlbinoLeffe - era pronto a vivere un'altra avventura a Verona, sulla panchina del Chievo. Un matrimonio interrotto dopo meno di un mese nell'estate del 2021, a causa dell'esclusione della società per alcune inadempienze tributarie. L'allenatore milanese ripartì poi dal Cosenza.

Il ds Obbedio: "Zaffaroni incarna il nostro modo di essere e di lavorare"

All'interno del comunicato ufficiale con cui l'AlbinoLeffe ha annunciato la nomina di Zaffaroni a nuovo allenatore, Antonio Obbedio ha parlato dei motivi dietro la scelta: "Sentivamo la responsabilità di dare un segnale forte, scegliendo un allenatore di enorme valore umano e professionale, in grado di rappresentare al meglio la nostra identità. Marco Zaffaroni conosce profondamente l’ambiente, ha dimostrato anche a Zanica competenza, equilibrio e cultura del lavoro ed incarna perfettamente il nostro modo di essere e di lavorare. Siamo convinti che sia la persona giusta per guidare questo gruppo con ambizione e responsabilità".

Ora è davvero tutto pronto per il secondo capitolo della storia d'amore tra Zaffaroni e l'AlbinoLeffe. Raccogliere l'eredità di Giovanni Lopez non è una sfida semplice, considerando la bontà del lavoro svolto dall'allenatore prossimo alla firma con il Guidonia, ma l'ex Verona ha già dimostrato di sapere come si fa a portare in alto il club bluceleste. I risultati della sua prima esperienza lo confermano, con la speranza da parte di tutti che si possano ripetere.

Sezione: Girone A / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 11:15
Autore: Lorenzo Renna
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