La società bluceleste ha comunicato di aver ricevuto, in data 12 marzo 2026, un provvedimento della Prefettura di Varese che impone il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Lecco per l'incontro Pro Patria-Lecco.

La decisione della Prefettura giunge a seguito della determinazione n. 8/2026 del CASMS (Comitato Analisi Sicurezza Manifestazioni Sportive) dello scorso 17 febbraio. Di conseguenza, lo stadio Carlo Speroni di Busto Arsizio resterà precluso ai sostenitori lecchesi, privando la squadra di un sostegno fondamentale in una fase cruciale del campionato

Il Lecco non ha tardato a esprimere il proprio disappunto, sottolineando come questa situazione non sia un caso isolato. In una nota ufficiale, il club ha ribadito le posizioni già espresse per i precedenti incontri con Union Brescia e Arzignano Valchiampo. Pur dichiarando il massimo rispetto per le valutazioni delle Autorità competenti, la società ha constatato con rammarico l'impossibilità di trovare misure alternative che possano «contemperare le legittime ragioni di sicurezza pubblica con gli altrettanto legittimi diritti della Calcio Lecco e della generalità dei propri tifosi di seguire e sostenere la propria squadra».

In chiusura del comunicato, il club di via Don Pozzi ha auspicato che tale provvedimento possa servire da stimolo per un atteggiamento più proattivo da parte di tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti, affinché in futuro prevalga realmente il valore dello sport e della partecipazione.

Sezione: Girone A / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 11:45
Autore: Marco Gramigni
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