Il Vicenza è tornato in Serie B. Con la vittoria per 2-1 contro l’Inter U23 firmata da Capello e Stückler, la squadra di Fabio Gallo ha centrato la promozione diretta con ben sei giornate d'anticipo. Un dominio assoluto celebrato in un "Menti" ribollente d'entusiasmo, con oltre 13.000 spettatori che hanno creato un’atmosfera, per usare le parole del DS Giorgio Zamuner, "non da Serie C".

Proprio l'architetto della rosa biancorossa, tra i principali artefici di questa cavalcata, ha analizzato il trionfo e gettato uno sguardo al futuro prossimo tra i cadetti. Nonostante la consapevolezza di aver costruito una squadra competitiva, nemmeno Zamuner si aspettava un distacco così abissale dalle inseguitrici. "Non pensavo di arrivare a +20 sulla seconda", ha ammesso il DS in conferenza stampa. "I ragazzi nuovi si sono integrati bene con i vecchi ed è venuta fuori una cosa straordinaria: dobbiamo essere orgogliosi di essere stati in testa dall’inizio alla fine".

Zamuner ha poi ricordato come abbia accettato la sfida senza esitazioni: "Non mi spaventava il contratto di un anno, ero consapevole delle mie qualità e di poter allestire una formazione forte". Un'unione d'intenti che ha visto protagonisti tutti, da chi è arrivato in estate (citando l'esempio di Caferri dalla Giana Erminio) ai veterani, creando la "giusta alchimia".

Per Zamuner, questa promozione ha un sapore speciale che affonda le radici nel suo passato da calciatore del Lane, quando una sua firma nello spareggio di Ferrara contro il Prato salvò il club dall'incubo C2, nel lontano 1990. "Oggi sono orgoglioso per aver restituito al Vicenza questa gioia: spero sia l’inizio di un percorso bello, perché questo pubblico non ha eguali". 

Progetto Serie B: "Continuità e innesti di categoria"

Il pensiero corre già alla prossima stagione. Per Zamuner, la ricetta per non sfigurare al piano superiore è chiara: non stravolgere, ma integrare. "La B non è poi così diversa dalla C", ha spiegato il dirigente. "Questo gruppo ha una base forte per fare bene anche tra i cadetti. Dovremo essere bravi a inserire giocatori di qualità e di categoria che si integrino subito, senza disperdere l'entusiasmo e l'alchimia che abbiamo creato".

Piena fiducia, infine, confermata per Fabio Gallo: "Farà bene anche in B, mi auguro che abbia il mio stesso pensiero".

Sezione: News / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 09:30
Autore: Marco Gramigni
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