La copertina finale della stagione 2024/2025 del Vicenza era stata impietosa: un settore ospiti, fino a poco prima popolatissimo, e poi lasciato desolatamente vuoto dai tifosi, delusi dall'ennesima grande occasione persa, da un altro grande appuntamento che la squadra aveva clamorosamente mancato. Il Lane perde la semifinale a Terni in maniera dura e inequivocabile, rendendo vano un percorso da 83 punti in campionato che aveva portato al clamoroso sorpasso sul Padova, salvo poi liquefare tutto perdendo inopinatamente la partita del Gavagnin Nocini contro la Virtus Verona (subendo l'inevitabile, e decisivo, contro sorpasso deli rivali padovani). Ai playoff stesso copione: una vittoria netta e senza appello contro il Crotone a dare speranza, e poi il tracollo nella doppia sfida con la Ternana.

All'inizio della stagione 2025/2026 il Vicenza si presenta quindi con più incognite che certezze. L'affetto di una tifoseria da riconquistare, dopo l'ennesima delusione. E la voglia di investire di una proprietà da ri-programmare, quando a Renzo Rosso e soci sembrava davvdero di averle provate tutte.

Il mese di giugno porta in biancorosso un nuovo allenatore, Fabio Gallo. Un altro, come i predecessori Aimo Diana e Stefano Vecchi, reduci dalla vittoria del campionato in un'altra piazza. Arriva anche un nuovo direttore sportivo, anche se in questo caso bisognerebbe parlare di un ritorno: Giorgio Zamuner torna in quella Vicenza che lo aveva visto protagonista da giocatore, anche lui ad arrivare dove chi l'aveva preceduto non era riuscito. Il mercato viene condotto con visione e raziocinio, le prime uscite stagionali in Coppa Italia contro Padova e Genoa certificano che, da un punto di vista tecnico, la strada è quella giusta.

Nel frattempo è arrivata anche la risposta della piazza, addirittura impressionante: 7700 abbonamenti sottoscritti. Numeri che faticano a vedersi in Serie B, figuriamoci in C. L'amore dei tifosi crea nella squadra consapevolezza e responsabilità. Gallo già dal ritiro avvisa i suoi: "I tifosi ci hanno dimostrato amore prima ancora di potercelo meritare. Ora sta a noi renderli orgogliosi".

Il trionfo del Vicenza inizia lì, nei mesi più caldi dell'estate. Quando la famiglia Rosso e i soci hanno avuto il coraggio di riprovarci per l'ennesima volta, quando i tifosi hanno scelto di seguire il cuore e di rispondere "presente". Il campionato dominato dalla prima giornata e la promozione ottenuta con largo anticipo sono conseguenza non logica di questa rinnovata determinazione.

Sezione: Girone A / Data: Lun 16 marzo 2026 alle 23:45
Autore: Fabio Megiorin
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