La 32^ giornata del girone B mette in programma Sambenedettese-Campobasso, sfida tutta rossoblù tra due squadre nobili del calcio italiano, di grande tradizione e blasone. Due club accomunati da una storia pluricentenaria fatta di gioie, vittorie ma anche fallimenti, rinascite e risalite e di cui i tempi recenti sono una perfetta rappresentazione. Nel 2023 la Samb era stata esclusa dalla Serie D ma Vittorio Massi, imprenditore sambenedettese doc, riuscì a salvare il club rossoblù, trasferendo il titolo del Porto d’Ascoli di cui era proprietario. L’anno precedente Matt Rizzetta aveva rilevata un Campobasso costretto a ripartire addirittura dall’Eccellenza: ambizione, investimenti e programmazione il mantra dell’imprenditore italo-americano che con un progetto ad ampio respiro ha proiettato il club molisano in una dimensione internazionale (vi ricordate Ryan Reynolds con la maglia rossoblù?). Sia Massi che Rizzetta hanno vinto il campionato di Serie D riportando i club tra i professionisti e ricreando entusiasmo nelle due città, tornate a sognare in grande. Ma ora torniamo ai nostri giorni.

La Sambenedettese è reduce dal pesante successo con il Guidonia Montecelio nello scontro diretto e occupa il 16º posto con 28 punti, a -2 dalla zona salvezza. Ora i rossoblù sperano di uscire definitivamente dal momento negativo (prima della trasferta in terra laziale era arrivata 1 sola vittoria nelle precedenti 17 gare). A tenere banco in casa rossoblù è soprattutto il rendimento al “Riviera delle Palme”. Infatti i marchigiani non vincono in casa addirittura da settembre (4-2 contro la Juventus Next Gen): un’eternità. Il Riviera doveva essere un fortino ma con il passare delle settimane è diventato terra di conquista.

Nelle ultime settimane, per provare a raggiungere l’obiettivo salvezza, il club marchigiano si è affidato a Roberto Boscaglia, allenatore esperto, che conosce la categoria. Dopo la sconfitta con il Ravenna all’esordio (1-0), sono arrivati il pari a reti bianche con il Livorno, la bruciante sconfitta nell’atteso e sentito derby con l’Ascoli, maturata nel finale e lo 0-1 di Guidonia, prima vittoria per Boscaglia sulla panchina rossoblù. Ora la Sambenedettese vuole dare continuità e conquistare altri 3 punti per uscire dai bassifondi della classifica e arrivare al meglio al rush finale di campionato dove i marchigiani saranni attesi da 5 “finali” e da un calendario in salita: Ternana, Pineto e Vis Pesaro fuori, Arezzo e Pontedera in casa.

Il Campobasso sta vivendo un momento molto positivo. I rossoblù, dopo un avvio altalenante, con alti e bassi, hanno iniziato a macinare punti e attualmente sono sesti a quota 42, in piena zona playoff. I molisani vengono dalla sconfitta di misura contro l’Arezzo capolista che ha interrotto una striscia di 3 successi consecutive. Contro la Samb l’obiettivo sarà tornare alla vittoria per consolidare ulteriormente il piazzamento playoff. Al Riviera è attesa una straordinaria cornice di pubblico con più di 7mila spettatori, di cui 1200 provenienti dal capoluogo molisano, pronti a sostenere la squadra di Zauri.

SAMBENEDETTESE-CAMPOBASSSO E IL PRECEDENTE IN SERIE D

Prima di questa stagione Sambenedettese e Campobasso si sono affrontate per l’ultima volta in Serie D, nel campionato 2023-2024, dando vita a un appassionante testa a testa per la promozione. I marchigiani, allora allenati da Maurizio Lauro, partirono fortissimo e conquistarono la vetta andando in fuga. I molisani furono invece protagonisti di un avvio stentato e dopo alcune giornate esonerarono l’allenatore Andrea Mosconi affidando la panchina a Rosario Pergolizzi.

Mentre i marchigiani continuavano nella loro marcia inarrestabile, il Campobasso iniziava a correre. Allo scontro diretto della 14^ giornata i molisani si imposero 1-0 grazie al gol di Persichini e riaprirono il campionato. La Samb subì il colpo e nelle settimane successive rallentò vivendo un periodo di appannamento che permise al Campobasso di balzare in testa. Il duello tra le due formazioni rossoblù proseguì in tutto il girone di ritorno, poi nel rettilineo finale i molisani diedero l’accelerata decisiva. La squadra di Pergolizzi si aggiudicò lo scontro diretto di San Benedetto (0-1), resistette al ritorno del L’Aquila che nel frattempo si era inserita nella lotta promozione e grazie al successo con il Chieti (0-2) vinse il campionato. I rossoblù non si accontentarono e conquistarono anche la Poule Scudetto, schiantando con un clamoroso 5-1 il Trapani e chiudendo così una stagione esaltante.

I POSSIBILI PROTAGONISTI

Nel match del “Riviera delle Palme” (calcio d’inizio sabato 14 marzo ore 20:30) Boscaglia si affiderà soprattutto a Vittorio Parigini: l’esterno è arrivato alla Samb nel mercato di gennaio ed è apparso fin da subito come uno dei più positivi e più in forma, con dribbling, guizzi e l’assist fornito a capitan Eusepi contro il Guidonia. Titolare inamovibile della Sambenedettese è Kevin Candellori, ex della gara. Il centrocampista, che con il Campobasso ha vinto la Serie D 20/21, abbina qualità e quantità ed è un punto fermo per Boscaglia così come lo è stato per i 3 allenatori succedutosi precedentemente sulla panchina rossoblù (Palladini, D'Alesio, Mancinelli).

Zauri si gode un super Alfredo Bifulco. L'ex Taranto sta disputando una stagione straordinaria, la migliore della sua carriera dal punto di vista realizzativo con 11 gol. Tra i più positivi anche Antonio Gala, centrocampista ex Milan e Foggia che si sta confermando come uno dei giocatori più interessanti di tutta la Serie C: tecnica, visione di gioco e gol (4) nel suo bagaglio tecnico. E la Samb lo sa bene visto che il classe 2003 sbloccò la gara d’andata, prima del pari allo scadere dei marchigiani firmato Marranzino per l’1-1 finale. Come finirà stavolta?

Sezione: Girone B / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 09:30
Autore: Mattia Trillini
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