Prendi una squadra giovane e ambiziosa, affiancagli un attaccante fresco e determinato. Cosa potrebbe generare un connubio così complice? Bellezza. O meglio, gol. Tanti gol. Quelli che la Vis Pesaro di solito sa segnare. Quelli che, insieme a Manuel Pisano, potrebbero ulteriormente lievitare.

Oramai è storia nota: il giovane classe 2006 ha scelto di sposare la causa biancorossa. Firmerà un contratto di 5 mesi, con opzione atta a mantenerlo lì. Nei pressi dello stadio Benelli, che calcherà armato di fisico e guizzi. Prerogative principi del suo calcio libero, fin qui contemplato da pochi eletti. Ma che eletti: Juventus, Bayern Monaco, Como. Mica male.

Soprattutto per un ragazzo appena 20enne, partito da Torino e arrivato fino ai taccuini. In mezzo, il Barracuda e il Pozzomania, lì dove ha attirato i primi consensi. Specificatamente del Milan, concretamente della succitata Juventus, il club che lo strappò alla concorrenza regalandogli la possibilità di crescere ed esprimersi.

Under 17, classica gavetta, dosi di fatica e di fiducia. Uguale, risultato garantito. Il tempo, si sa, paga. E, terminata l'esperienza bianconera, ne è iniziata subito un'altra. Ancor più arricchente, incredibilmente appagante: il Bayern lo porta in Baviera, a due passi dai giganti. Vi resta due anni, esordisce anche in Youth League e in Regionalliga con il Bayern II, poi fa nuovamente le valigie. 18 anni di vita, una missione, ma già ben tre case di assoluto spessore. Ecco il Como.

Quel ramo del lago di Como: un Pisano al Sinigaglia

Come detto, i Lariani lo prelevano dal club tedesco nell'estate del 2024 per circa mezzo milione di euro. Inizia una simbiosi apparentemente degna di futuribilità. Perché il primo anno è adornato da numeri discreti, sicuramente non banali. Il ragazzo segna 8 gol in 22 partite dandosi ulteriore slancio. Che non passa inosservato: giusto qualche mese fa è stato molto vicino al Napoli.

L'affare non è andato in porto, vero, ma l'attaccante ha mantenuto alta la concentrazione. Sul lavoro di campo, sulle occasioni all'esterno. Il tempo, a conti fatti, gli ha dato ragione: ora è pronto a vestire la maglia della Vis Pesaro, dove tasterà sulla pelle la sfera dei professionisti.

Dote tecnica e cinismo nei pressi della rete: l'identikit

Torniamo al punto zero. A quel connubio lì: squadra giovane e ambiziosa, attaccante fresco e determinato. Ora è realtà, ma come potrebbe essere ulteriormente rafforzato? Beh: nel caso di Pisano, con i gol. E non solo, sia chiaro. Perché il classe 2006 ha parecchie cartucce da sparare.

Dalla sua, infatti, ha un fisico importante (189 cm), ma soprattutto la capacità di utilizzarlo bene. Con i movimenti, la predisposizione tecnica e la presenza nei pressi della porta. Vede la porta, scende a costruire, spazia sul fronte e strappa di forza quando cercato in verticale. Potrebbe avere tutto. Adesso avrà anche una nuova casa sportiva.

Sezione: Girone B / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 09:45
Autore: Edoardo Gatti
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