Il Potenza sta disputando una stagione molto positiva. In campionato i rossoblù sono noni con 40 punti e navigano in piena zona playoff. Inoltre la squadra di De Giorgio ha raggiunto la finale di Coppa Italia Serie C contro il Latina.

Uno dei principali trascinatori dei lucani è l’esterno d’attacco Gianluca D’Auria, che è intervenuto a “LaCasadiC.com” per parlare del momento che sta vivendo il Potenza: “Sto bene, adesso arriva la fase più tosta della stagione, siamo verso la fine, abbiamo la Coppa Italia a cui teniamo tutti, la città, la società, noi ragazzi. In pochi hanno vinto questo torneo, sarebbe una grande soddisfazione. Stiamo facendo la stagione che mi aspettavo, la squadra è forte, sicuramente dovevamo migliorare il rendimento fuori casa e lo abbiamo fatto con 2 vittorie consecutive in trasferta. Siamo una squadra giovane, adesso ci aspetta un gran finale di stagione”.

Il numero 10 ha messo a segno ben 6 gol e 4 assist nonostante un infortunio che lo ha tenuto ai box tra novembre e dicembre. L'esterno è soddisfatto del suo bottino e vuole migliorarlo in queste ultime gare: “Sono contento, sono stato fermo tante partite, ho saltato anche le ultime 2 per un problema al polpaccio. Spero di continuare così, di fare altri gol e di raggiungere la doppia cifra visto che mi sono sempre fermato a 7-8 ma sono arrivato al punto che gli obiettivi personali mi interessano poco. Voglio conquistare la Coppa Italia e provare a vincere i playoff perché questa squadra può farlo”. L’allenatore rossoblù De Giorgio crede in un calcio offensivo, propositivo che esalta e valorizza attaccanti come D’Auria: “Sono qui da due anni, con lui ho un rapporto sincero, il mister è uno che ti dà tanto. È un allenatore giovane, forte, ha già raggiunto traguardi importanti e siamo tutti contenti”.

Su come il Potenza stia preparando la doppia sfida con il Latina e stia vivendo l’attesa per un appuntamento storico: “Bisogna stare concentrati, sul pezzo, come abbiamo sempre fatto. Sono due partite importanti, anche perché il Potenza non ha mai vinto la Coppa Italia. Dobbiamo fare quello che ci chiede il mister. Sappiamo che la finale non mette in palio solo un trofeo ma anche un pass per la fase nazionale dei playoff, subentrano altri meccanismi e le possibilità di vincerli aumentano. L’obiettivo è quello, ci crediamo”.

D'AURIA: "VI RACCONTO L'ANNO AL NAPOLI CON HIGUAIN E MERTENS. POTENZA L'ESPERIENZA PIÙ BELLA"

D’Auria è cresciuto nel settore giovanile del Napoli. Erano gli anni di Benitez, Higuain e di altri campioni con cui l’esterno rossoblù ha potuto allenarsi, crescere e da cui ha ricevuto consigli preziosi: “Quando ero in Primavera un anno mi sono allenato sempre in prima squadra, era un sogno per me, avevo Benitez come allenatore e condividevo lo spogliatoio con Higuain e Mertens, è stata un’esperienza fantastica, che mi è servita perché ho avuto modo di guardare come si comportavano e allenavano i grandi”.

Dopo aver lasciato il club campano il classe 1996 ha iniziato un lungo girovagare che lo ha portato a vestire diverse maglie in Serie C: Monopoli, Lucchese, Juve Stabia, Siena, Carrarese, Imolese, Turris. La tappa più importante però è stata proprio Potenza. “Sono qui da due anni, c'è una società seria, uno staff forte, dei bravi ragazzi, i tifosi sono sempre presenti, ti vogliono bene e ti fanno sentire importanti. Questa per me è l'esperienza più bella. Poi sono stato bene a Siena, ero giovane, la città e i tifosi mi volevano bene”.

"MI PIACE NEYMAR. SE VINCIAMO LA COPPA ITALIA MI FACCIO UN TATUAGGIO"

L’esterno ha dichiarato di ispirarsi a Neymar: “Crescendo non ho un vero e proprio idolo ma un calciatore che mi piace per come gioca è Neymar, mi piace molto guardarlo, come tocca la palla, come si diverte in campo”.

D’Auria ha una grande passione per i tatuaggi: “Quello a cui sono più legato è il nome di mio figlio che ho sul petto”. E in caso di vittoria della Coppa Italia Serie C promette: “Sicuramente farò un tatuaggio, ho 29 anni e ho vinto solo dei tornei nel settore giovanile, sarebbe il mio primo titolo tra i professionisti".

Sezione: Interviste e Storie / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 13:28
Autore: Mattia Trillini
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