Sappiamo bene che la Serie C, mai come negli ultimi anni, ha dedicato particolare attenzioene allo sviluppo dei propri giovani talenti. Lo sa bene Daniel Tonoli, protagonista per due stagioni in Lega Pro con la maglia della Pergolettese e da quest'anno in cadetteria con il Modena. Difensore centrale, classe 2002, ma con dei numeri relizzativi da altra categoria.

Tra il 2024 e il 2025 ben 9 i gol segnati dall'allora 22enne in maglia gialloblù, un contributo più che rilevante se considerata la lotta salvezza che vide poi i lombardi mantenere la categoria, grazie al 16° posto, a +15 dalla "zona rossa", e che permise allo stesso Tonoli di tagliare il traguardo delle 100 presenze con il club.

Prestazioni di quantità ma soprattutto di qualità che gli sono valse, in poco tempo, la chiamata dalla Serie B. Il Modena ha deciso di investire su di lui la scorsa estate, e sotto la guida di Andrea Sottil le caratteristiche di Tonoli si sono esaltate ulteriormente. Duttilità in campo - capace di giocare in tutti e tre i ruoli della difesa e non solo- inserimenti e soprattutto freddezza in zona gol.

5 le reti segnate nella sua stagione d'esordio assoluto in Serie B, in 38 gare stagionali con la maglia dei canarini. Tra queste, va mezionata la bella prestazione fornita lo scorso agosto contro il Torino, nel primo turno di Coppa Italia. E chissà che proprio in quell'occasione i granata non abbiano inziato a constatare dal vivo le capacità del numero 77: i piemontesi, infatti, assieme al Genoa, si sono mossi per portare in Serie A il classe 2002, con la richiesta del club modenese che si aggira attorno ai 5 milioni di euro.

La chiamata dell'Inter

Da Clusone, un paese di circa 8000 abitanti nella provincia bergamasca, dove inizia a muovere i primi passi in Serie D, con la maglia della Virtus Bergamo. Da lì la chiamata dell'Inter che lo aggrega all'Under18 e, successivamente, in Primavera. Quella in nerazzurro è però un'esperienza segnata dalla pandemia: siamo proprio a ridosso del 2020 e, se da un lato Tonoli ha l'opportunità di allenarsi con la prima squadra di Antonio Conte (futura vincitrice di quello scudetto) e avere come compagni di squadra Oristanio, Casadei o Gnonto, dall'altro i campionati vengono interrotti proprio a causa del Covid, senza avere neanche l'opportunità di giocare al massimo le proprie carte.

Poi il ritorno in D, sempre alla Virtus Bergamo, dove le doti realizzative di Tonoli cominciano a diventare ben note. 4 gol e 2 assist nel corso della regular season, 8° posto nell'allora Girone B e chiamata della Pergolettese. Un cammino partito da lontano, sì, passato per categorie dove il risultato spesso pesa più della prestazione del singolo, ma che l'ha portato ad essere uno dei protagonisti più inattesi dell'ultima Serie B.

Garanzia Pergolettese

Quello di Tonoli è però solo uno dei tanti profili passati per la Pergolettese. Negli ultimi anni il club del direttore sportivo Gabriele Bolis ha portato avanti diverse operazioni che, finora, hanno condotto verso i maggiori lidi del calcio italiano. Restando in cadetteria, nello specifico alla Virtus Entella, troviamo Davide Bariti e Bernat Guiu, entrambi grandi protagonisti nell'allora squadra di Giovanni Mussa, e con il primo dei due a vestire stabilmente la fascia di capitano. Lo stesso Tonoli, da quella stagione, iniziò come alternativa al classe 1991. O ancora, spostandoci in Serie C, il duo composto da Luca Villa (ora alla Salernitana) e da Kevin Varas, che nella scorsa stagione ha ottenuto la promozione in Serie B con il Padova di Andreoletti, capace di dominare quel Girone A con 86 punti.

Non dimentichiamoci poi della seppur breve parentesi dell'esperto Franco Lepore: 19 le presenze in maglia Pergolettese prima di trasferirsi al Lecco e, anche in questo caso, centrare la promozione - stavolta però vincendo i playoff. Blucelesti che, sempre quell'anno, guardarono in casa Pergolettese approfittando delle buone prestazioni di Stefano Girelli, futuro sposo della Sampdoria, in Serie B, e ora in prestito alla Casertana. Da qualche ora, invece, si è concretizzata l'offerta di un club inglese per Gianmarco Di Biase, attaccante classe 2005 di proprietà della Juventus Next Gen ma, anche lui, passato dalla Pergolettese nel corso della passata stagione.

Sezione: News / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 12:30
Autore: Marco Gioviale
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