«Non si rinasce senza aver prima abitato il buio», diceva Herman Hesse. E la Salernitana, il buio, l'ha abitato per due anni consecutivi. La doppia retrocessione dalla Serie A alla Serie C (da cui mancava da oltre dieci anni) ha lasciato ferite profonde, nell'ambiente, nella tifoseria, nell'identità stessa di un club abituato a tutt'altri palcoscenici. Ma questa è anche la storia di come si ricomincia nella maggior parte dei casi: con umiltà, con fatica, e con la consapevolezza che certi processi non si accelerano per decreto.
Il progetto tecnico riparte da Giuseppe Raffaele, reduce da una stagione da protagonista con l'Audace Cerignola, dove aveva dominato il campionato di C per lunghi mesi prima di cedere il passo all'Avellino poi campione. Accanto a lui c'è Daniele Faggiano, anche lui chiamato a rifondare completamente la rosa e a ricucire un rapporto con la tifoseria logorato da due anni di delusioni. L'avvio è di quelli che lasciano ben sperare: cinque vittorie consecutive contro Siracusa, Cosenza, Sorrento, Atalanta U23 e Giugliano e primo posto mantenuto per oltre cinque settimane consecutive. E poi, con quell'ironia crudele che solo il calcio sa regalare, è proprio contro l'Audace Cerignola che arriva la prima sconfitta. Come a ricordare a tutti che dal passato, di fatto, non è facile scappare.
Da lì la stagione cambia pelle. La Salernitana resta aggrappata al terzo posto ma senza mai riuscire a fare il salto decisivo, mentre un Catania in crescita costante rientra prepotentemente in corsa e rimescola le gerarchie. Ma è nella seconda parte di campionato che la gestione Raffaele si incrina in modo irreparabile. Il 5-1 subito in esterna contro il Benevento, il 3-1 contro il Siracusa, la sconfitta per 1-0 contro il Monopoli: tre ko pesanti, quasi uno dietro l'altro, con in mezzo un'altra sconfitta contro l'Audace Cerignola.
Raffaele sembra non riuscire a liberarsi del proprio passato, e la tifoseria granata torna a vivere le stesse ansie e le stesse paure che sperava di aver abbandonato. Il mercato invernale porta a Salerno Facundo Lescano (cinque stagioni da assoluto protagonista in Serie C, l'ultima chiusa con la promozione in B dell'Avellino) come tentativo concreto di alzare il livello e provare nuovamente a rialzarsi, e a marzo il club sceglie Serse Cosmi.
La svolta Cosmi
Affidare la panchina a Cosmi in quel momento è un segnale per l'ambiente e per il campionato. Serviva qualcuno capace di riportare serenità oltre che risultati sul campo, e Cosmi (con la sua esperienza e il suo modo diretto di stare nel calcio) pare fin da subito l'uomo giusto. L'inizio non è dei più brillanti: pareggio 0-0 contro il Catania all'esordio, poi sconfitta per 1-0 in casa della Casertana. Ma la squadra reagisce. La vittoria per 2-1 contro il Latina e il colpo esterno a Crotone per 0-1 rimettono la Salernitana sui binari giusti.
Arrivano anche un pesante 5-2 contro il Potenza e lo 0-1 interno contro il Benevento, momenti in cui la stagione sembra poter scivolare di nuovo, ma il gruppo tiene. E chiude in crescendo: tre risultati utili consecutivi contro Trapani (1-2), Picerno (2-1) e Foggia (1-3) per tagliare il traguardo della regular season con il terzo posto in tasca.
Il finale di stagione
A certificare il percorso ci sono i numeri: 20 vittorie, 9 pareggi e 9 sconfitte lungo tutta la stagione, con 50 gol segnati e 42 subiti. All'Arechi la squadra ha costruito buona parte del suo cammino raccogliendo 36 punti in 19 gare, ma il dato forse più significativo riguarda il rendimento esterno: 33 punti lontano da casa, secondo miglior dato dell'intero girone. E poi c'è la media punti, che racconta meglio di tutto la traiettoria: 1,78 a partita nella gestione Raffaele, 1,9 nelle ultime dieci uscite con Cosmi. Una squadra che arriva agli spareggi in forma, con fiducia, con qualcosa da dimostrare.
Il campionato è finito, il cammino no. La Salernitana ha attraversato il buio di cui parlava Hesse, e adesso che la luce si intravede, non può permettersi di fermarsi a guardarla da lontano.
Altre notizie - Playoff
Altre notizie
- 20:36 Playoff Serie C, gli accoppiamenti del secondo turno nazionale: definiti gli orari
- 20:30 Salernitana-Ravenna: dal terzo posto in regular season ai 180 minuti per riscrivere la storia
- 20:05 Catania, 3000 tifosi al Massimino: allenamento congiunto con il Santa Venerina
- 20:00 Lecco-Catania, percorsi diversi per un sogno comune chiamato Serie B
- 19:12 Assemblea Elettiva, ufficiali le candidature di Malagò e Abete. Gallazzi e Macchia in rappresentanza della C al Consiglio Federale
- 18:06 Foggia, incontro tra Felleca e la proprietà? Le ultime
- 18:01 Casarano, allenamento a porte aperte: data e ora
- 18:00 Toscano ritrova il Lecco ai playoff: come andò l’ultima volta
- 18:00 Union Brescia-Casarano, la sfida degli opposti: solidità lombarda contro spensieratezza pugliese
- 17:21 Alcione Milano, interesse per il DS Fracchiolla della Reggiana
- 16:40 IntervistaMatt Rizzetta: "Campobasso? Sento sulle spalle la responsabilità di una terra che amo e per la quale sto dando tutto me stesso"
- 16:30 Casertana, De Lucia: “Mi dispiace solo di non averci creduto altri tre minuti. Spero di aver reso orgogliosi i tifosi”
- 15:50 Ultim'oraRenate, Foschi non sarà l'allenatore dei nerazzurri la prossima stagione: il comunicato della società
- 15:30 Ascoli-Potenza, la corsa continua: tra stagioni da record e continuità
- 14:40 Ascoli, Patti dopo il sorteggio: "Un nuovo campionato, ce la giocheremo"
- 14:30 La Serie C che verrà: le squadre (a oggi) aventi diritto all'iscrizione per il campionato 2026-27
- 14:05 Giugliano, dalla rincorsa salvezza ai piani per il futuro
- 13:06 Mammarella non si arrende: “C’è ancora una fiammella accesa per la Ternana"
- 12:36 Serie C, svelato il nuovo pallone in collaborazione con Decathlon per la stagione 2026/27
- 12:11 Ultim'oraTernana, i giocatori firmano la rinuncia agli emolumenti. Il 22 maggio prevista la nuova asta per il club
- 12:00 Playoff Serie C: sorteggiato il tabellone completo
- 11:45 Casarano, impatto Grandolfo: è lui il fattore nella cavalcata playoff
- 11:30 Pianese, la favola playoff finisce al 98' ma non cancella il miracolo
- 11:15 Grosseto, il patron Lamioni: "Ferrero è un collaboratore della società"
- 11:00 Casarano, Di Bari: "Stiamo sognando, ed è giusto così. Continuiamo con questo entusiasmo"
- 11:00 Girone C da record: quattro squadre al secondo turno, mai successo con questo format dei playoff di Serie C
- 10:30 Casertana, Coppitelli: "La parata di Donnarumma sliding door del match. Sarà mia compagna nelle prossime notti"
- 10:15 Salernitana, la gioia di Cosmi: "Abbiamo eliminato la squadra più forte"
- 10:00 Potenza, la soddisfazione di De Giorgio: "Siamo tra le migliori otto di questa Serie C"
- 09:25 Playoff Serie C 2026: date e regolamento
- 09:00 Casarano, Cerbone guida la rimonta e fa sognare i rossazzurri
- 23:20 Cittadella, Iori: “Resta il rammarico, usciamo senza aver mai perso”
- 23:15 Ravenna, Mandorlini: "Abbiamo meritato. Sorteggio? Prepariamoci e basta"
- 22:50 Casarano, Filograna: "Abbiamo scritto una grande pagina di storia"
- 22:45 Salernitana-Casertana 1-1: il tabellino
- 22:00 Lecco-Pianese 1-1: il tabellino
- 22:00 Ravenna-Cittadella 1-1: il tabellino
- 22:00 Potenza-Campobasso 3-1: il tabellino
- 21:41 Ultim'oraPotenza, Cucchietti colpito in volto: trasportato in ambulanza in Ospedale
- 20:40 Salernitana, la Curva Sud saluta Alessia: lo striscione per la piccola tifosa del Palermo
- 20:25 Renate-Casarano 0-3: il tabellino
- 19:20 Ultim'oraGuidonia Montecelio, ufficiale la separazione con Ciro Ginestra
- 18:00 Ultim'oraAudace Cerignola, termina l'era Grieco: firmato il preliminare per la cessione del club
- 17:40 Catania verso l'esordio playoff, allenamento a porte aperte al Massimino
- 16:45 Ultim'oraTernana, si apre uno spiraglio per salvare la società: i calciatori rinunciano a parte degli stipendi
- 16:20 Cosenza, il ds Roma: "La stagione resta positiva. Futuro? Non ho fretta"
- 16:00 Pescara, il ds Foggia dopo la retrocessione: “C'è tanto rammarico, su Gorgone faremo delle valutazioni"
- 14:00 Ultim'oraScafatese, si pensa alla conferma di Ferraro in panchina
- 13:30 Lega Pro ago della bilancia per la FIGC? Sarà corsa a due per la presidenza: la situazione
- 13:30 Salernitana-Casertana: le probabili formazioni