Il Carpi pareggia per 2-2 contro l'Opsitaletto, al termine della gara ha parlato l'allenatore dei biancorossi, Stefano Cassani, in conferenza stampa che ha analizzato la gara.

Le sue dichiarazioni: "Credo che abbiamo fatto il primo tempo che dovevamo fare. È vero, abbiamo preso un gol per una leggerezza, però abbiamo saputo reagire bene e stavamo facendo la nostra partita. Anche oggi, secondo me, siamo rientrati in campo con un filo di attenzione e cattiveria in meno. Dobbiamo capire come intervenire, perché troppe volte, quando rientriamo, sembra che perdiamo un po’ di fame e non possiamo permettercelo. Anche il secondo gol, purtroppo, è arrivato da una nostra leggerezza che in questi campionati si paga".

Sui cambi: "Zagnoni finora le aveva giocate tutte, comprese quelle di Coppa. Aveva tanti minuti nelle gambe e pensavo che concedergli un po’ di riposo potesse essere la scelta giusta. Figoli era ammonito e anche lui un po’ stanco, avendo giocato novanta minuti domenica. Avrei voluto magari inserire Carcani davanti o Vitale nell’ultima parte, però Desole e Casarini avevano giocato anche loro novanta minuti domenica e c’era il rischio che arrivassero un po’ corti. Così ho fatto il cambio dietro".

Sulla posizione di Rossini come centrale della difesa a tre: "Rossini ha già giocato in quella posizione. Sicuramente lo vedo meglio come braccetto, però Desole sta facendo bene e Rossini per noi è un elemento importante. Penso che nei duelli possa fare molto bene anche da centrale. È ovvio che, quando entra Gatti o Lombardi, Rossini sia più adatto a fare il braccetto, mentre loro sono meglio gestibili al centro". Mentre su Puletto, arrivato a gennaio, in questo avvio sta ritrovando tanta fiducia e condizione: "Lo sto vedendo benissimo. Sta facendo un campionato incredibile, sta crescendo tanto e sono molto contento".

Carpi, Cassani:"Casarini e Rossini sono fondamentali"

Casarini ha segnato un gol da grande serata che aveva portato il Carpi momentaneamente in vantaggio: "Sfrutto l’occasione per ringraziare il mio staff per questi tre giorni, perché ero decisamente impossibilitato a lavorare. Sono venuto al campo per stare vicino alla squadra, ma non ero nelle condizioni fisiche per poter lavorare. Devo ringraziare il mio vice, il match analyst e i preparatori, perché mi hanno dato una grossa mano. Ieri non sono riuscito neanche a fare la conferenza stampa. Ero molto provato".

Per i biancorossi hanno timbrato il cartellino Casarini e Rossini, le due colonne della squadra: "Quanto sono importanti? Tanto, sia nello spogliatoio sia in campo. Sono due giocatori molto importanti". Contro l'Ospitaletto è sceso in campo per la terza volta lo stesso undici: "Dopo aver visto le due partite di Zanica e quella con il Cittadella, penso che questa formazione ci stesse dando qualità in impostazione e una buona disponibilità difensiva. Ho quindi voluto dare continuità a una formazione che stava facendo bene. Con il senno di poi è sempre più facile parlare".

Sezione: Girone A / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 09:45
Autore: Martin Shira
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