Ci sono momenti capaci di indirizzare una carriera. Un gol, una giocata o una chiusura sulla linea di porta. Nel caso di Matias Mancuso, i momenti spartiacque sono più di uno e stanno determinando il suo presente e il suo futuro. La prima data importante è l’11 dicembre 2022, l’innesco di una scalata che non si è più fermata. L’esordio con l’Under 17 dell'Inter, segna l’inizio della sua cavalcata: 2 gol e 1 assist in 7 presenze, migliorandosi nella stagione successiva con 6 reti e 4 assist in 23 partite. Il 24 settembre 2023 arriva anche il debutto in Under 18 neroazzurra, in una partita non banale come il derby con il Milan.

Il percorso nelle giovanili prosegue arrivando alla Primavera. Un processo di crescita impreziosito da un’esperienza speciale: il 17 marzo 2025 viene aggregato all’allenamento della Nazionale di Spalletti, ad Appiano Gentile, durante la preparazione agli impegni di Nations League. L’occasione per giocare una partitella in famiglia con quelli che in futuro potrebbero diventare i suoi compagni, sia nell’Inter sia nell’Italia.

Qualche mese dopo, il 25 ottobre 2025, il ragazzo nato a Milano ma con origini uruguaiane scende in campo con l’Under 20 contro la Cremonese. Nella Primavera 1, un campionato destinato a ricordare bene il suo nome, il classe 2007 trova progressivamente spazio nelle rotazioni di Carbone, andando a segno il 23 novembre 2025 in un Inter-Torino. Il bilancio finale, fù di 10 gol e 1 assist in 28 partite: numeri convincenti, che gli valgono l’aggregazione all’Under 23 nell’estate 2026.

Torniamo al presente: il 23 agosto scorso scende in campo in Serie C, mentre il 15 settembre mette a referto il suo primo gol nella categoria. Una rete non proprio banale, sia nella sostanza sia nella forma: sul cross dalla destra, il numero 29 prende posizione e si inventa una girata al volo di destro che manda il pallone all’incrocio dei pali. Una firma d’autore, che apre la strada al successo per 2-0 sul Crotone e contribuisce a regalare tre punti pesantissimi ai nerazzurri.

L’esultanza “alla Nkunku” e l’estrema duttilità

Abbiamo volutamente lasciato indietro una data in particolare: il 30 novembre 2025, Mancuso subentra nel finale del derby Primavera con il Milan e incide poco dopo. All’89’ segna il gol del 2-0 e, proprio davanti ai cugini, decide di prendere in prestito l’esultanza di Christopher Nkunku, gonfiando un palloncino azzurro. È uno dei primi acuti di un’annata scintillante, che lo porta a una maturazione tecnica importante e a un’evoluzione anche nel modo di interpretare il gioco.

Fino ad allora, infatti, il classe 2007 era stato impiegato quasi ovunque: mezzala di inserimento, esterno d’attacco o di fascia, persino prima punta. Nel corso della stagione il suo raggio d’azione si avvicina progressivamente alla porta avversaria e aumenta anche il suo apporto in zona gol. Prende così forma la trasformazione in un fantasista atipico, che gioca tra le linee ma è dotato anche di grande fisicità, senso del gol e tempi di inserimento. Qualità che gli permettono, circa dieci mesi dopo quel derby, di incidere a Crotone, trovando il primo timbro in Serie C. Il primo, si augurano i nerazzurri, di una lunga serie…

I prossimi incontri

Il classe 2007 ha già dimostrato di poter calcare i campi della Serie C. Ora ad attenderlo, però, ci saranno gare importanti come quella contro il Foggia nella prossima giornata.

Successivamente ci saranno partite che potrebbero rivelarsi più complicate del previsto contro Giugliano, Scafatese, Savoia e Monopoli. Poi, domenica 25 ottobre, il big match contro il brillante Sorrento, che fino ad ora ha fatto cinque su cinque in campionato, ritrovandosi così saldamente al vertice del girone C.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 16:30
Autore: Luca Ottaviano
vedi letture