Una vittoria di spessore che sancisce una superiorità di campo. Lo 0-3 raccolto dallo Spezia di Turati al Renato Curi di Perugia è una spinta in più per la squadra capolista del Girone B di Serie C. Al termine della sfida, valida per il turno infrasettimanale della  5^ giornata di campionato, l'allenatore bianconero si è presentato in conferenza stampa per analizzare la prestazione dei suoi uomini. Parole di profonda stima ed entusiasmo nei confronti del gruppo, evidenziando lo spirito di sacrificio dimostrato fin dai primi giorni di lavoro.

Turati ha voluto ripercorrere le difficoltà incontrate nella prima fase di preparazione e l'impegno richiesto ai calciatori: "Sono molto contento, il merito ovviamente va ai miei ragazzi che oggi sono stati magnifici, ma in realtà lo sono quotidianamente per ciò che stanno facendo. Siamo partiti in ritardo rispetto alla classica tabella di marcia, perché siamo partiti con una squadra che è cambiata giorno dopo giorno, e io sto chiedendo ai ragazzi tantissimi sacrifici, soprattutto mentali, mettendo tantissime sedute video extra e cercando di mettere dentro tante nozioni".

Turati ha poi sottolineato con orgoglio la giovanissima età degli elementi scesi in campo e la grande fame che caratterizza la squadra: "Oggi in campo avevamo tre 2006, un 2005, in generale una squadra molto giovane che ha fame: spero solo che rimarranno sempre concentrati e con questa fame, senza mai farsi distrarre dai risultati".

Proseguendo nella sua disamina, l'allenatore della formazione ligure ha ribadito quale debba essere l'atteggiamento tattico e caratteriale da mantenere durante le gare, ringraziando anche i calciatori di maggiore esperienza: "Io chiedo ai ragazzi di non arretrare mai, di continuare a giocare come sappiamo, poi magari per gioventù a volte non capiamo in quale mini partita ci stiamo trovando, ma devo ringraziare i più esperti che stanno trascinando e guidando il gruppo e secondo me si stanno anche divertendo molto".

I giovani e l'esempio di Šapola: “Lavorano con grande dedizione”

Nel corso dell'incontro con i giornalisti, L'allenatore ha aperto una parentesi sulla crescita dei singoli, citando il percorso fatto dal difensore Šapola: "Ho avuto la fortuna di allenare Šapola lo scorso anno. All'inizio era un ragazzo di diciotto anni con grandissime qualità, ma che doveva mettere dentro nozioni ed esperienza. Quest'anno è migliorato molto".

Un attestato di stima che l'allenatore ha poi voluto estendere a tutto il blocco dei più giovani presente in rosa: "Lui è un esempio, come lo sono gli altri giovani, che lavorano con grande dedizione e che giorno dopo giorno, lavorando così, potranno crescere ed esprimere al massimo le proprie qualità".

Equilibrio e percorso di crescita: “Servono fame, organizzazione e 100%”

Focalizzandosi sulle insidie del campionato, Turati ha predicato calma ed equilibrio, invitando tutti a non giudicare la classifica dopo poche giornate: "Fame e aggressività in questo campionato non possono mai mancare e su questo aspetto sono stato fin da subito molto chiaro con i miei calciatori. Non penso che il campionato sia già delineato, perchè ci sono tante squadre forti, come il Perugia, che è costruito molto bene e che ha giocatori importanti per la categoria".

In chiusura di conferenza, l'allenatore ha tracciato la strada da seguire per il prosieguo della stagione: "Noi dobbiamo solo pensare al nostro percorso di crescita, consci che in questo momento ci sono alcune realtà più pronte di noi perchè hanno anche più esperienza, noi invece non possiamo prescindere dall'organizzazione e dal dare sempre il 100%; non abbiamo l'esperienza per gestire i momenti, nemmeno dal punto di vista individuale, mentre altre squadre possono vincere le partite solo con malizia e furbizia".

Sezione: Girone B / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 10:15
Autore: Filippo Gambacorta
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