Il Bari perde i primi punti casalinghi della stagione. Dopo i successi contro Cavese e Casarano, i biancorossi vengono fermati dal Potenza di Tisci sullo 0-0. Butic e compagni raggiungono quindi quota 10 punti, valevoli per la terza posizione in classifica, alla pari proprio dei lucani. Ora i pugliesi sono attesi dall'ostica trasferta contro il Sorrento, guidato da Maiuri, primo della classe. L'allenatore dei pugliesi, Massimo Rastelli ha commentato al termine del pareggio la sfida dei suoi. 

La guida biancorossa ha esordito dicendo: "Il Potenza meritava di più. Gli abbiamo permesso di esaltare le loro caratteristiche principali, ci siamo complicati la vita da soli. Nella ripresa loro avevano più energie, non abbiamo perso e questo punto ci permette di muovere la classifica. Pensavo potessimo indirizzare la partita in un modo diverso. Attraverso i cambi ho provato a dare nuova linfa, purtroppo questo non è accaduto. I ragazzi hanno dato tutto, questa è la cosa più importante".

Successivamente l'ex Avellino e Cagliari ha aggiunto: "Ho cambiato poco rispetto alla gara di Altamura, pur conscio del valore del Potenza, volevo dare continuità alla squadra. Siamo ancora alla ricerca della giusta condizione, preparo le gare cercando di esaltare le caratteristiche del mio centrocampo. Se non fosse stata una gara infrasettimanale sarei molto più arrabbiato".

L'allenatore dei biancorossi ha poi detto: "Abbiamo sempre cambiato pagina dopo ogni gara, in questa settimana dobbiamo recuperare le energie. Poi sta a me scegliere gli elementi più freschi. Esposito è un ragazzo di talento, ha solo 18 anni, il mio compito è quello di fargli capire dove deve migliorare senza fargli perdere quell'entusiasmo. Gomez? Ha avuto un affaticamento ieri durante la rifinitura, l'ho convocato ugualmente ma sapevo di non poterlo utilizzare. Pochi attaccanti? Ho messo Butic, Della Morte e Bianchi, chi altro dovevo mettere?".

Infine l'allenatore del Bari ha concluso dichiarando: "Sabato sarà una partita difficile contro una squadra che ha trovato una grande identità in poco tempo. Sapevamo della qualità individuale degli avversari, la loro maggior velocità è venuta fuori. Tra mille difficoltà abbiamo portato a casa il risultato. Cerofolini? Si tratta solo di un crampo".

Sezione: Girone C / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 09:22
Autore: Francesco Diaferia
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