La Salernitana vuole continuare a vincere dopo il successo ottenuto nell'ultima giornata per 4-2 contro il Potenza grazie alla tripletta di Antonino La Gumina, acquisto di rilievo del club campano in estate. Serse Cosmi, allenatore della squadra granata, ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro il Barletta in programma domani 15 settembre alle ore 21. Ecco l'estratto della conferenza riportato da CronacheSalerno.

L'allenatore ha iniziato parlando dell'ultima gara di campionato e dell'importanza che i tre punti hanno avuto per risollevare il morale della squadra dopo un inizio complicato di stagione: “Per noi era fondamentale tornare alla vittoria e siamo contenti. Come ho sempre detto e sempre dirò, nel calcio l’unica situazione che ti dà possibilità di migliorare tanti aspetti è la vittoria. Tra l’altro, credo sia venuta fuori una partita spettacolare, con tanti gol. Abbiamo vinto nel modo in cui avremmo voluto dando anche l’idea di essere una squadra che crea ed è in grado di ottenere il risultato e divertire allo stesso tempo. Ora c’è una partita difficile alle porte, come tutte le altre, e dobbiamo dare il massimo".

Per Cosmi, il Barletta può mettere in difficoltà qualsiasi squadra e bisogna mantenere alta l'attenzione: “Abbiamo seguito questo inizio di campionato. Tutte le squadre, Barletta compreso, sono in grado di mettere in difficoltà chiunque. Nello specifico, i pugliesi sono stati promossi meritatamente l’anno scorso dalla Serie D. Scenderemo in campo in una piazza che ha grande entusiasmo e trasmette numeri importanti di appassionati. La rosa barlettana è stata costruita con legittime ambizioni, ci sono giocatori forti per la categoria. Siamo stati anche vicini di ritiro a Cascia quest’estate. Sotto l’aspetto tecnico, ci aspetta una delle formazioni più complicate da affrontare”.

Ha poi continuato parlando dei suoi avversari nella prossima sfida complimentandosi con l'allenatore Paci e ammettendo di aver seguito la squadra neopromossa nello scorso campionato di Serie D: “L’anno scorso ho seguito il campionato del Barletta perché sapevo che era guidato in panchina da Massimo Paci, che è stato uno dei tantissimi giocatori che ho allenato ad avere poi scelto di diventare allenatore. Non è stato un giocatore qualsiasi tra quelli che ho avuto alle mie dipendenze in carriera, è un uomo vero ed un ragazzo troppo intelligente per stare nel mondo del calcio. Anche dal punto di vista umano ha valori incredibili. Ho seguito il suo inizio di carriera e sono felice che abbia avuto soddisfazioni e che si stia confermando in un girone di Serie C che gli allenatori li fa crescere tantissimo. Sarò contento di riabbracciarlo”.

Cosmi: "Abbiamo necessità di risalire in classifica, ma senza ansia"

Cosmi ha poi concluso parlando della posizione in classifica dei suoi e della necessità di ripartire dopo il periodo complicato“Nel calcio si vive di umori e spesso l’aspetto oggettivo di quello che succede viene dimenticato, perché si va dietro esclusivamente ai risultati, che pure rimangono importanti. La classifica va letta e noi abbiamo la necessità di risalire, però dobbiamo farlo senza l’ansia dettata dal volere tutto e subito. Indubbiamente c’è stata una partenza ad handicap, perché 2 punti in tre partite erano troppo pochi, tra l’altro avendone giocate due in casa.

Ha continuato nella disamina affermando: "Fin da subito abbiamo avvertito la consapevolezza che bisogna riprendere terreno verso zone di classifica diverse ma sapendo che il massimo che si può ottenere in ogni gara è 3 punti, non di più. Ecco perché è relativo guardare le distanze da altri e da presunte favorite. E poi, si parla sempre delle solite ma alla fine ci sono molte squadre che vincono tantissimo. Nel nostro girone i punteggi sono alti, la prima è a 12 ma altre sono a 9. Il nostro obiettivo deve essere quello di risalire pian piano e tirare fuori il massimo partita dopo partita, senza farsi prendere dalla fretta”.

Sezione: Girone C / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 20:06
Autore: Matteo Di Mario
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