Dopo la maxi-squalifica di sei giornate per Devis Mangia, allenatore del Campobasso, per aver strattonato il quarto uomo durante la sfida contro il Vado, vinta dai molisani, la risposta del club non si è fatta attendere. Il club esprime forte amarezza per i provvedimenti del Giudice Sportivo, spiegando poi la motivazione del gesto di Mangia. 



Il comunicato del club: "Il Campobasso FC esprime forte amarezza per i provvedimenti adottati dal Giudice Sportivo a seguito della gara Vado-Campobasso nei confronti dell’allenatore Devis Mangia, squalificato per sei gare effettive, e del team manager Giacomo Reale, inibito fino al 15 dicembre 2026. Nel pieno rispetto degli organi di giustizia sportiva, la Società ritiene che la ricostruzione contenuta nei provvedimenti non restituisca compiutamente il contesto e la reale gravità di quanto stava accadendo sul terreno di gioco".

Il Campobasso ha spiegato quella che è stata la motivazione legata al gesto: "Nella motivazione relativa a mister Mangia si fa riferimento alla richiesta di interrompere il gioco «per un giocatore rimasto a terra». Quel giocatore era Cristian Celesia, colpito alla testa durante un’azione, privo di conoscenza e inerme sul terreno. Il Campobasso FC sta già predisponendo le iniziative previste dall’ordinamento sportivo affinché l’intera vicenda possa essere riesaminata nelle sedi competenti alla luce di tutti gli elementi che hanno caratterizzato l’accaduto. La Società agirà nel rispetto delle istituzioni sportive, ma con la necessaria fermezza per tutelare i propri tesserati e ristabilire una ricostruzione completa dei fatti".

Sezione: Girone B / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 12:30
Autore: Tommaso Paolantonio
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