Nella conferenza stampa di vigilia contro la Dolomiti Bellunesi, Eugenio Corini, allenatore dell'Union Brescia, ha analizzato il momento della squadra, la ferita del derby perso con il Lumezzane e l'avvicinamento alle ultime due giornate di campionato, con l'obiettivo dichiarato del secondo posto in chiave playoff.

Queste le sue parole: "Quando vuoi far crescere una squadra e imprimere un’idea, devi saper andare oltre gli episodi che compromettono un risultato. Nell'analisi post-gara mi sono soffermato su tutto ciò che ci ha impedito di vincere una partita che avevamo costruito bene: purtroppo non siamo riusciti a segnare nonostante le tante occasioni. Qualche decisione non è andata nel verso giusto, ma se voglio far crescere i miei giocatori devo concentrarmi solo su ciò che è sotto il nostro controllo. È questo il lavoro fatto con i ragazzi: oltre all’analisi tecnico-tattica, abbiamo puntato sulla crescita mentale. È fondamentale saper reggere la frustrazione quando non ricevi ciò che pensi di meritare; in quei momenti non bisogna innervosirsi o perdere lucidità. È proprio lì che si vede la differenza".

Sul percorso di crescita dei suoi ragazzi: "Abbiamo recuperato giocatori e li abbiamo inseriti nel modo giusto, consolidando un’idea di gioco precisa. Tuttavia, sono ancora i dettagli a condizionare i nostri risultati. Nonostante l’ultima partita meritasse un esito diverso, non possiamo piangerci addosso. Dobbiamo capire cosa fare in più per spostare l'inerzia dei match dalla nostra parte. È un lavoro quotidiano che portiamo avanti tra campo, video e colloqui individuali, cercando di limare ogni aspetto per aiutare i singoli a crescere".

Sull’importanza delle ultime due partite: "Vogliamo chiudere al secondo posto ed è un obiettivo fondamentale. La cosa positiva è che dipende solo dai nostri risultati. In questi quattro mesi di lavoro, le esperienze vissute insieme ci hanno unito: la sofferenza per la partita gettata al vento sabato scorso è un dolore comune. Quando prendi un colpo forte 'nei denti' devi ricordarti quanto fa male; serve a capire quanto sia vitale reggere l'urto e orientare le energie nel modo giusto per evitare che accada di nuovo".

"Dobbiamo chiudere secondi e giocare i playoff da protagonisti"

Sull’atteggiamento mentale e sulla preparazione ai playoff: "Il feedback è sempre essenziale e vedo molti aspetti migliorati. Al netto di un bilancio complessivo che faremo a fine stagione, e sperando di festeggiare qualcosa di straordinario, oggi la mia concentrazione è su chi siamo e su cosa possiamo ancora perfezionare. La 'botta' subita con il Lumezzane fa parte del percorso. Bisogna imparare a reagire alle difficoltà e saper restare in equilibrio quando l’onda è alta, sapendo che basta un attimo per finire sotto. E se succede, bisogna avere la forza di rialzarsi subito".

Continua: "La squadra ha le caratteristiche morali per farlo, specialmente nei playoff. Può capitare di perdere l’andata e dover rimontare al ritorno, o di essere sotto dopo il primo tempo: bisogna saper canalizzare le risorse e restare dentro la partita. Sappiamo quanto pesi la nostra maglia, ma per indossarla serve forza mentale. Ci sono momenti in cui l'entusiasmo la rende leggerissima e tutto sembra facile, altri in cui anche un passaggio di dieci metri diventa complicato sotto stress. È lì che dimostri il tuo valore".

"Speriamo di recuperare i giocatori per i playoff"

Sugli infortuni e sulla condizione della squadra: "Ho ancora due allenamenti per valutare eventuali recuperi. Mercati e Zennaro stanno rientrando gradualmente: per Zennaro è la prima settimana piena, per Mercati la terza, anche se abbiamo dovuto gestire i carichi di lavoro. A livello numerico siamo messi meglio, ma è una gestione continua; la speranza è chiudere bene queste due gare per poi avere tutti al top nella post-season. Il gruppo di 18-19 elementi che si allena con costanza sta raggiungendo una buona condizione, e questo mi dà fiducia".

Conclude: "Queste sfide servono per forgiare la mentalità e alzare l’asticella emotiva. Le partite che verranno saranno tutte su questa falsariga. Dobbiamo essere incazzati ma lucidi. Mi aspetto una prova seria, da squadra consapevole della propria forza ma che non dà nulla per scontato. Nulla ci è dovuto: dobbiamo andarci a prendere tutto. È la mentalità su cui abbiamo lavorato e che pretendo di vedere in campo domenica".

Sezione: News / Data: Ven 17 aprile 2026 alle 16:00
Autore: Gabriel Macis
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