L'Arzignano vince 0-3 sul campo del Carpi. Grazie a una prestazione di tono e di carattere i veneti conquistano la terza vittoria consecutiva volando al momentaneo quarto posto assieme al Trento. 

In conferenza stampa l'allenatori dei veneti ha commentato così la prestazione della squadra: "Sapevamo che sarebbero partiti forte e dovevamo rispondere colpo su colpo. I ragazzi hanno fatto una partita incredibile per intensità, voglia, determinazione e duelli. Penso che il risultato sia ampiamente meritato".

Sull'esordio di Penta: "Sono contento per Penta, che ha ripagato la fiducia soprattutto con la prestazione, ancora prima che con il gol. Fa piacere anche che Mattioli si sia sbloccato in campionato, ma la forza di questa squadra è stata la voglia di lottare su ogni pallone, senza lasciare nulla al caso. Sono felice anche per Nenna e Finizio, che meritavano da tempo di esordire e oggi hanno avuto la loro occasione". Mentre sull'eruogol di Lanzi: "Follia, posso descriverlo solo così, già solo pensare di provare una conclusione del genere è qualcosa di speciale".

Sul momento positivo della squadra: "La terza vittoria consecutiva e la classifica fanno piacere e ci permettono di lavorare bene, ma il calcio ti mette davanti a un nuovo esame ogni settimana. Oggi ci godiamo questo risultato, da domani dobbiamo riprendere a lavorare".

Di Donato: "Vogliamo puntare sui giovani. Fosu è un grande colpo"

Continua la conferenza, Di Donato aveva a disposizione una panchina molto limitata e composta da giovani: "Insieme alla società abbiamo scelto di puntare sui giovani, una strada giusta per una realtà come la nostra. Sapevamo che ci sarebbero state delle difficoltà e che sarebbe servito tempo per farli crescere, ma fin dall’inizio hanno dimostrato di essere grandi lavoratori, disponibili e capaci di reagire nei momenti complicati. Ho anche la fortuna di avere alle spalle una società che non ci fa mancare nulla e mi permette di concentrarmi soltanto sul campo".

Conclude commentato il momento e la prestazione di Fosu: "Lui è un ragazzo del 2007 che il direttore è andato a scovare in Serie D. Fisicamente è una forza della natura e ha qualità anche sul piano tecnico. Ogni tanto ha qualche amnesia, ma fa parte del percorso: a questi ragazzi bisogna concedere il tempo di maturare e lui sta crescendo bene".

Sezione: News / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 20:30
Autore: Martin Shira
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