Arrivato soltanto a gennaio, Manuel Fischnaller ha già conquistato il cuore dei tifosi a suon di gol. L’attaccante del Ravenna ha chiuso la secondo parte di campionato con 16 presenze e 8 gol, diventando in appena tre mesi uno dei punti di riferimento dei giallorossi. L’ex Trapani ha ripercorso a LaCasadiC, tutte le tappe del suo percorso in Romagna fino a questo momento: dall’arrivo a stagione in corso, al cammino costruito passo dopo passo, fino all’imminente avventura nei playoff.
"A Trapani, c'erano un po' di problemi societari, non si capiva quali sarebbero state le prospettive e quindi ho deciso che a gennaio per me la cosa migliore sarebbe stata cambiare. Quando è arrivata la chiamata del Ravenna, ho detto al mio procuratore che era la mia prima scelta. Da qualche anno si parla bene del Ravenna, sentivo solo cose positive, con una proprietà forte, importante e presente, dove c’è un potenziale incredibile, si è concluso tutto velocemente".
Nonostante il trasferimento a gennaio, l’attaccante giallorosso non ha minimamente risentito del cambio di maglia o del nuovo ambiente, risultando subito decisivo: "Penso che con l’esperienza e la maturità anche un cambio di squadra a gennaio diventi un po’ più facile. Devo dire che sono stati bravi i ragazzi ad accogliermi e a farmi sentire subito parte della rosa, mi hanno fatto sentire importante e questo, per un giocatore, è fondamentale".
Il Ravenna, durante questa regular season, è stata una delle squadre più continue dell’intero girone B, laureandosi campione d’inverno e chiudendo poi al terzo posto con 73 punti. "Questo è per forza un anno positivo: fare 73 punti da neopromossa è sicuramente sinonimo di un’ottima stagione. Poi ovviamente, dopo essere stati primi in classifica a gennaio, speravamo di poter arrivare fino in fondo, ma vincere il campionato non è semplice, è lunghissimo".
Fischnaller: "Soddisfazione e rammarico, ora testa ai playoff"
Dopo aver assaporato anche la vetta alla classifica, il percorso del Ravenna si è concluso con tanta soddisfazione e un po' di rammarico, come ribadisce lo stesso attaccante giallorosso: "Un mix di tutte e due, perché quante volte ti capita di giocarti il primo posto? Quando hai l’occasione devi essere bravo a coglierla e a portare a casa il più possibile. Noi ci abbiamo provato, ora ci concetreremo sui playoff".
I romagnoli inizieranno il proprio cammino playoff direttamente dalla fase nazionale. Una situazione che rappresenta sicuramente un possibile vantaggio, che mette a disposizione anche il doppio risultato: "È importante, ma non deve diventare un pensiero fisso. Non bisogna mai giocare per il pareggio, perché se pensi solo a quello rischi di difenderti e basta. Anche con questo vantaggio devi comunque cercare di vincere la partita. Quindi sì, è importante, ma non deve diventare un limite mentale".
"Tante squadre forti, noi ci proveremo fino alla fine"
Un aspetto fondamentale, spesso poco considerato, è proprio l’avvicinamento a questa competizione, come spiega l'attaccante: "In questo momento si è parlato poco del 10 maggio: il focus è esclusivamente sull’arrivarci nel migliore dei modi. La consapevolezza è chiara, vincere i playoff resta sempre un’impresa, quasi un miracolo, ma la volontà è quella di provarci fino in fondo. Alla fine saranno gli episodi a fare la differenza e ad arrivare in fondo sarà la squadra più pronta mentalmente, magari anche la più libera. Non esiste una formula segreta".
Guardando alle possibili favorite, Fischnaller non ha dubbi: "Avendo fatto sia il girone C che il girone B, penso — anche se può sembrare scontato — alle seconde classificate: Catania e Ascoli sono due squadre che possono e devono fare bene. Poi c’è la Salernitana, che arriva con entusiasmo. Secondo me, insieme all’Union Brescia, queste sono le principali favorite. Ovviamente metto anche noi". Gol, esperienza e fiducia: tre caratteristiche pronte ad accompagnare Fischnaller, e il Ravenna, anche durante i playoff.
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